Redattore
Matteo Bistoletti


Mi sono reso conto che scrivo per questa rivista ormai da un sacco di anni e la mia biografia richiedeva un urgente restyling…

In ogni caso alcune cose non cambiano: sono sempre Matteo Bistoletti, classe 1978, nato a Lugano, in quella parte della Svizzera dove si parla italiano (siamo la minoranza dopo i tedeschi e i francesi) e sono (questa forse la più grossa novità) laureato in medicina. Pratico come medico internista in un ospedale vicino a Lugano.

La mia passione per Star Trek è vecchia quasi quanto me in quanto sono cresciuto a pane, Nutella e serie classica. Erano ancora i tempi della mia scuola elementare, quando Italia Uno proponeva la nostra amata serie tutti i giorni alle 18.00. In seguito sono arrivati i film, poi TNG, l'iscrizione allo STIC e tutto il resto.

In tutti questi anni devo ammettere che la passione per Star Trek ha avuto un ruolo nella mia vita molto più importante di quanto un estraneo a questo nostro mondo potrebbe immaginare. Attraverso questa serie, che inizialmente vedevo più per semplice divertimento e senso dell'avventura, ho cominciato a sviluppare una passione più matura attraverso la scoperta di trame e storie che mi portavano a riflettere oltre che ad appassionarmi, estendendola in seguito a tutto il cinema e, ancor più, alle mille forme possibili di arte narrativa.

Ma la passione per questa saga mi ha portato anche ad uscire da un guscio; il desiderio di condividere questa passione mi ha spinto a sfondare piccoli muri personali e gettarmi in un mondo tanto strano quanto alla fine stupefacente. Ed è attraverso di esso, direttamente o indirettamente, che ho conosciuto persone che per me hanno rappresentato, e che continuano a farlo, amore, affetti ed amicizie.

Per questo che mi sento un Trekker a tutti gli effetti: perché non è solo una passione, ma perché fa parte di me e di quello che sono.

Oltre a Star Trek adoro la montagna (estate o inverno fa lo stesso), la cioccolata, viaggiare soprattutto verso nord e i parchi di divertimento ;-)
Caratterialmente sono simpatico, disponibile, insicuro, capriccioso, egoista e fondamentalmente un bambino mascherato da adulto.

Tra pregi e difetti si tira sempre avanti…