Il male è facile,e
ce n'è un'infinità; il bene è quasi unico. Ma un
certo genere di male è così difficile a trovarsi come
ciò che si chiama bene; e spesso si fa passare per bene un qualche
male particolare grazie a questa caratteristica... Ci vuole una straordinaria
grandezza d'animo per arrivarci... Proprio come per il bene."
[Blaise Pascal]
Citazione lunga per il ritorno da un silenzio editoriale durato ben
due mesi, periodo nel quale, carissimi amici dello STIM, avete letto
meno pagine virgonautiche del previsto – ma da oggi, si spera,
il ritmo tornerà quello abitudinario: due episodi, magari da
leggersi tutti d’un fiato, con il pretesto di sfogliarsi di nuovo
qualche puntata che trova in queste vicende marzoline ben più
di una connessione.
Arrivano personaggi nuovi alla corte di Gordon Freeman, o perlomeno
a quella dei suoi comprimari, e nuove sfaccettature della diabolica
alleanza fra Diarchia e Divisione Persephon getteranno altra benzina
su un fuoco che divamperà per i mesi a venire, fino al consueto
appuntamento di fine stagione che vi preparerà ad un grande,
grandissimo ritorno.
Per adesso, godetevi l’opportunità di scoprire qualche
altro tassello in più del Ventinovesimo Secolo: la casa oggi
offre complotti interstellari, missioni segretissime, battaglie memorabili
e qualche sorpresa che non fa mai male.
Ci sarà ovviamente il giro di boa della stagione con il doppio
episodio all’insegna delle grandi rivelazioni di questa Guerra
dello Specchio, e, se pazienterete, vedrete che le molteplici linee
narrative, prima o poi, troveranno la loro naturale ragion d’essere.
Prima di lasciarvi alla lettura delle due puntate, un sentito ringraziamento,
oltre ovviamente alla cordialissima redazione, ad una aficionada
dei Virgonauti: Kitiaram.
Conosciuta fra i terrestri come Patrizia, mi ha dato grandi soddisfazioni
con i suoi apprezzamenti per la serie sempre nelle pagine di questa
webzine, e colgo qui l’occasione per ricambiare di tutto cuore.
Ed ora, signori miei, silenzio in sala: inizia lo spettacolo.
Giovanni DOC Rossi
Buio. La densità indefinita della notte fibrillava nelle
sue vene verde smeraldo, ed il respiro leggero scandiva il battito impercettibile
di un eterno fluire incrinato in un punto focale.
Il centro stesso della sua coscienza si era in qualche modo screziato
dopo che il delicatissimo equilibrio delle sue infinite esistenze si
era perso oltre lo Specchio.
Terlak, discendente della Stirpe dei Decaduti, non riusciva più
a scrutare il mondo attorno a sé con i poteri che le sue radici
gli avevano concesso con la benedizione dei suoi predecessori.
Le difficoltà fra i due schieramenti galattici nella Guerra dello
Specchio si fanno sentire quando, da un lato, i due più potenti
gerarchi della Divisione Persephon iniziano a contendersi di riflesso
lo scettro del comando, e, da un altro, il Comandante Morlon dovrà
affrontare una delicata missione di recupero per evitare che una creatura
dalle origini misteriose non cada nella morsa mortale della Dissidenza
di Orione.
Tutto questo mentre, sull’orizzonte degli eventi, gli ufficiali
della Virgon tentano di ristabilire gli equilibri andati perduti da
più di tre mesi…
Anno
2800: nasce la Confederazione Pangalattica.
Anno 2805: inizia la missione temporale della CSS Virgon.
Anno 2806: divampa per tutta la Galassia la Guerra dello Specchio.
Quando anche il futuro vacilla, i Destini si raddoppiano:
Star Trek – The Virgonauts2.
Niente è impossibile.
= Prevedo la nascita di un nuovo astro, Commodoro Sagato =.
[Il Commissario, Dove i Mondi collidono – Colliding Mirrors
–]
Per continuare la lettura dell'episodio dei Virgonauts, premi QUI.
Se volete commentare questo articolo scrivete a Warp
Mail