STAR TREK: VIRGONAUTS
di Giovanni "DOC" Rossi


Il male è facile,e ce n'è un'infinità; il bene è quasi unico. Ma un certo genere di male è così difficile a trovarsi come ciò che si chiama bene; e spesso si fa passare per bene un qualche male particolare grazie a questa caratteristica... Ci vuole una straordinaria grandezza d'animo per arrivarci... Proprio come per il bene."
[Blaise Pascal]

Citazione lunga per il ritorno da un silenzio editoriale durato ben due mesi, periodo nel quale, carissimi amici dello STIM, avete letto meno pagine virgonautiche del previsto – ma da oggi, si spera, il ritmo tornerà quello abitudinario: due episodi, magari da leggersi tutti d’un fiato, con il pretesto di sfogliarsi di nuovo qualche puntata che trova in queste vicende marzoline ben più di una connessione.
Arrivano personaggi nuovi alla corte di Gordon Freeman, o perlomeno a quella dei suoi comprimari, e nuove sfaccettature della diabolica alleanza fra Diarchia e Divisione Persephon getteranno altra benzina su un fuoco che divamperà per i mesi a venire, fino al consueto appuntamento di fine stagione che vi preparerà ad un grande, grandissimo ritorno.
Per adesso, godetevi l’opportunità di scoprire qualche altro tassello in più del Ventinovesimo Secolo: la casa oggi offre complotti interstellari, missioni segretissime, battaglie memorabili e qualche sorpresa che non fa mai male.
Ci sarà ovviamente il giro di boa della stagione con il doppio episodio all’insegna delle grandi rivelazioni di questa Guerra dello Specchio, e, se pazienterete, vedrete che le molteplici linee narrative, prima o poi, troveranno la loro naturale ragion d’essere.
Prima di lasciarvi alla lettura delle due puntate, un sentito ringraziamento, oltre ovviamente alla cordialissima redazione, ad una aficionada dei Virgonauti: Kitiaram.
Conosciuta fra i terrestri come Patrizia, mi ha dato grandi soddisfazioni con i suoi apprezzamenti per la serie sempre nelle pagine di questa webzine, e colgo qui l’occasione per ricambiare di tutto cuore.
Ed ora, signori miei, silenzio in sala: inizia lo spettacolo.

Giovanni DOC Rossi

Buio. La densità indefinita della notte fibrillava nelle sue vene verde smeraldo, ed il respiro leggero scandiva il battito impercettibile di un eterno fluire incrinato in un punto focale.
Il centro stesso della sua coscienza si era in qualche modo screziato dopo che il delicatissimo equilibrio delle sue infinite esistenze si era perso oltre lo Specchio.
Terlak, discendente della Stirpe dei Decaduti, non riusciva più a scrutare il mondo attorno a sé con i poteri che le sue radici gli avevano concesso con la benedizione dei suoi predecessori.


Le difficoltà fra i due schieramenti galattici nella Guerra dello Specchio si fanno sentire quando, da un lato, i due più potenti gerarchi della Divisione Persephon iniziano a contendersi di riflesso lo scettro del comando, e, da un altro, il Comandante Morlon dovrà affrontare una delicata missione di recupero per evitare che una creatura dalle origini misteriose non cada nella morsa mortale della Dissidenza di Orione.
Tutto questo mentre, sull’orizzonte degli eventi, gli ufficiali della Virgon tentano di ristabilire gli equilibri andati perduti da più di tre mesi…

Anno 2800: nasce la Confederazione Pangalattica.
Anno 2805: inizia la missione temporale della CSS Virgon.
Anno 2806: divampa per tutta la Galassia la Guerra dello Specchio.

Quando anche il futuro vacilla, i Destini si raddoppiano:
Star Trek – The Virgonauts2.

Niente è impossibile.

= Prevedo la nascita di un nuovo astro, Commodoro Sagato =.
[Il Commissario, Dove i Mondi collidono – Colliding Mirrors –]


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