Torna Commissione Voyager
con nuove e fantasiose creazioni di Arte del Fantastico!
PAPERIN
WORFINO ED IL MONDO PERDUTO DEI FOTH, di Serendipity Renato
Questi
sono i viaggi dell’astronave PaperGer One, la prima astronave
a TransBeccatura della Flotta Papera. La sua missione è viaggiare
verso territori inesplorati, per andare coraggiosamente là dove
nessun papero… là dove nessuno…è mai giunto
prima.
Un
piccolo assaggio!
LUCKY
NUMBER ONE: “Barcleroga, indossa questa maglietta rossa e vai
ad esplorare!”
BARCLEROGA (felice): “Quale onore!”
Esce dalla navetta. Non immagina che l’aver indossato una maglietta
rossa ha un significato ben preciso in una situazione “trek”!
BARCLEROGA: “Mi sembra tutto tranquillo, Signore. Faccio
un giro di ricognizione.”
DEANNA DUCK (Conosce il potere oscuro della maglietta rossa e non ha
voglia di consolare anche Barcleroga): “Stai attento! Non
allontanarti troppo!! Chissà chi abita questo mondo!!!”
BARCLEROGA (ridendo): “Chi vuoi che lo abiti? Un dinosauro?”
Nella radura si fa all’improvviso silenzio. Le creature arboricole
smettono di spettegolare. Una sensazione di terrore si posa, leggera
e mortale quale farfalla atitropiana, sulla schiena di colui che
indossa la maglietta rossa. Un brivido freddo scuote le sue piume
papere allorché lo sente. E’ un rumore. Terribile,
secco. Eppure infantile. Un rumore inaspettato. Alieno.
Singolo, prima. Ripetitivo, poi. Affannato. Vicino, intenso.
Come il respiro di un animale cacciatore che ha visto la preda ed ora
è così prossimo che può annusarne, eccitato, l’odore.
BARCLEROGA:
“Help! SOS! Por favor! Zerbrechlich... Un dinosauro!!! Ai soccorsi!
Un dinosauro! Help! SOS! Por favor! Zerbrechlich.”
LUCKY
NUMBER ONE: “Che sta dicendo quell’impiastro?”
DEANNA DUCK: “Non ne ho idea. E’ troppo lontano dalla navetta…”
PAPERIN WORFINO (ridendo): “Vado a vedere. In fondo oggi non è
un buon giorno per morire…”
Apre la porta della navetta. Vede Barcleroga passare di corsa, inseguito
da un dinosauro!
PAPERIN WORFINO: “Ripensandoci…”
Chiude la porta e si barrica dentro la navetta!!
BARCLEROGA:
“Tele-impanatemi! Vi prego! Tele-impanatemi!!!”
PAPERIN
WORFINO: “Lucky, accendi i motori ed andiamocene! Deanna, tele-impana
Barcleroga!! C’è un dinosauro là fuori!!!”
Deanna Duck scoppia a ridere.
DEANNA DUCK: “Oh Paperin… questo adoro di te. La tua simpatia!
Hai sempre la battuta sul becco!”
BARCLEROGA: “Vi prego! Tele-impanatemi adesso!”
Paperin Worfino scosta Deanna Duck e conquista il posto del secondo
pilota. Cerca di attivare la tele-impanatura, ma inavvertitamente
attiva l’autodistruzione.
PAPERIN WORFINO (sospirando): “ ‘azz!”
LUCKY NUMBER ONE: “Ma non è possibile! Tu sei una
catastrofe vivente!! Uno iettatore!!! Un Wesley Crusher!!!!”
MONTALBANO
ALLO SPECCHIO, di Claudio Chillemi
Catarella
commissario, Montalbano centralinista con mogliere e picciriddu a carico.
Che succede nel Commissariato di Vigata? Forse lo Specchio ha colpito
ancora...
Un
piccolo assaggio!
Lo
svegliò una voce: "Salutiamo Commissario!" Montalbano
si voltò istintivamente per rispondere, quando vide il grugno
sorridente di Catarella aprir bocca: "Ciao Fazio, non ci sono per
nessuno! E
non fate come ieri che ci avete rotto i cabasisi con quella storia del
vigile urbano...", quindi, il suo antico sottoposto si voltò
verso di lui e lo redarguì in tono crudo: "E tu, non mi
passare telefonate, anche se è il Podestà in Pirsona Pirsonalmente,
chiaro?". Montalbano fece insigno di si con la testa e vide Catarella
imboccare la porta di quello che era stato (o forse ancora era in qualche
realtà
alternativa) il suo beneamato ufficio. Si trovava nella guardiola del
centralinista. Si guardò intorno e vide una sua foto, sorridente,
con Livia accanto. Ma anche la foto gli diede a pensare: "Ma buttanazza
da miseria infame, ma ho la camicia nera, la camicia nera!". Livia,
poi, era un po' più grassoccia e, sulla sua mano sinistra si
intravedeva una fede nuziale. "Non c'è dubbio, questa è
un'altra dimensione, io e Livia, sposati? Ed ora nesci fora ch'avevemo
macari un picciriddu!". Lo
scoprì quasi subito, appena la so testa feci un giro di mezzu
centimitru si trovau di fronte la fotografia di un nicareddu di dui
o tri anni. Lo scanto fu forti: per prima cosa gli iniziò a formicolare
il braccio sinistro, quindi il cuore iniziò a battere come una
pompa dell'acqua, infine la vista gli si annebbiò. Poteva sopportare
di tutto, perfino Catarella suo commissario, ma essere patri di un figdiu
e marito di una moglie grassoccia e di mezza età, era troppo,
anche per lui.
ALTRIMENTI
CI ARRABBIAMO!di Serendipity / Renato
In
questa intervista surreale è narrato l’arrivo in Commissione
Voyager di due persone speciali, Nino “Tulamb” e Moise “Ash’Tar”.
Entrambi originari del Piemonte, i due commissari non potrebbero essere
più diversi: uno si professa “vulcaniano”, l’altro
“andoriano”. Fin dal primo giorni, hanno dato vita a divertenti
battibecchi. In questo racconto ne danno abbondante prova, opportunamente
stimolati da due TOE (torturatori olografici d’emergenza) particolari:
niente meno che Bud Spencer e Terence Hill in versione trek!
Un
piccolo assaggio!
TERENCE:
“Allora, elegantone, come sei approdato al mondo trek?”
TULAMB: “Non rammento di essere mai approdato su un simile pianeta.
Sono sbarcato mio malgrado su Andoria ma eseguivo gli ordini impartitomi
dal mio comandante, appena ho potuto sono ritornato al mio posto, non
amo il ghiaccio, solo un andoriano può vivere su un posto simile...
sarà per questo che essi sono blu? Dopo l'accademia mi sono imbarcato
sulla Kostantin, e poi sulla Defiant la rotta era quella sul confine
cardassiano, non ho mai incontrato un pianeta di nome TREK. Vic toor
e smurmsà”
ASH-TAR: “Non è facile spiegarlo... Ricordo solo
che una sera stavo facendo 'zapping' sul TelePonte Ologrammi alla ricerca
di qualche programmino zozzo su 'Antenna Ferengi' (dopo mezzanotte c'è
lo strip delle ragazze-Dabo :-P)…”
DAYSTROM: “Pensa se una risposta simile l’avesse
data il vulcaniano!!”
TULAMB: “Impossibile un comportamento così
illogico ed emotivamente dannoso. I vulcaniani riservano simili comportamenti
irrazionali unicamente al periodo del Pon Faar. Vic Toor e smurmsà!”
ASH-TAR: “… quando mi sono imbattuto in una soap-opera
vulcaniana... Per riscuotermi dal torpore letargico che si è
istantaneamente impadronito di me ho dato un cazzotto sull'Olo-Telecomando
mandando in tilt il sistema... Per compensare questo bel casino, GULP
9000, il computer centrale della USS Pacifika, si è sintonizzato
sulle emanazioni crono-catodiche del quadrante Alfa... beccando proprio
la trasmissione dei primi episodi di 'Star Trek' sulla Terra del XX
Secolo. E' stato molto istruttivo scoprire che, nell'episodio 'Journey
to Babel' aveva recitato il mio bis-bisnonno Ash'Tar Athanor... Ho subito
riconosciuto le antennone rigide e la capigliatura stile covone di fieno
della moda andoriana dell'epoca... La serie mi appassiona a tal punto
che ho disdetto l'abbonamento ad Antenna Ferengi (Quark ha minacciato
di farmi causa!) e non seguo più neppure le Tele-Vendite Boliane
o i Reality-Show Klingon...”
IL
SIMBIONTE SIM, di Garth.di.Izar
Una
breve ma intensa riflessione del filosofo della Commissione su una delle
puntate più controverse dell’intera saga di Star Trek!
Un
piccolo assaggio!
Senza
dubbio la scelta di clonare e sfruttare il "simbionte" Sim
(una metafora dei problemi della nostra epoca) è il fulcro di
questa bella e controversa puntata di Star Trek. Questo magnifico, bellissimo,
straordinario episodio, appartiene alla migliore tradizione di Star
Trek. Non sfigura affatto davanti ad "Una vita per ricordare",
"La misura di un uomo", "Il visitatore", ecc ecc
ecc. Per la prima volta, in questa puntata viene mossa una
feroce critica al comportamento ed alle giustificazioni etiche"
di Archer &CO. Una "metacritica" delle decisioni di
Archer, che contemporaneamente mette a nudo il cinismo, e le convinzioni
"etiche" di Phlox. Non c'è nessun dubbio che Archer
stia commettendo una profonda ingiustizia nel dar vita ad un essere
senziente per usarlo come deposito di pezzi di ricambio. La scusa di
Archer è che la loro missione è più importante,
che bisogna punire gli Xindi per i 7 milioni di vittime, che si deve
trovare la loro arma per salvare la Terra. Però il "sacrificio"
di Sim…
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