METTIAMOLA COSI'
di
Paolo "Exidor" Longarini



Ci prendono per il culo.
Non possiamo metterci seduti intorno ad un tavolo senza che i presenti, una volta scoperta la nostra passione per Star Trek non inizino il solito teatrino di orecchie a punta, rumori di phaser imitati sputazzando e idiozie dette aprendo un Motorola V3.

Ma loro, come stanno messi?

La televisione “ggiovane” per eccellenza, Italia 1, ha pensato bene di riunire in un giorno solo tutti i telefilm di maggiore ascolto e successo (guarda caso tutti di ambientazione medica) il venerdì sera.
Da allora c’è gente che gira con le ecografie in borsa, invece di far controllare le analisi del sangue al medico condotto si va tutti dalla signora Gina, la portiera, che ricorda non solo puntata per puntata E.R. ma, al posto della laurea, ha appeso in portineria una foto autografata di Richard Chamberlain vestito da Kildare.
Persone che a stento conoscevano l’esistenza dei gruppi sanguigni adesso si permette di contestare una diagnosi ad un primario e, al momento di scegliere il medico della mutua, controlla se ce ne sia uno claudicante.

Per farla breve, l’Italia impazzisce per i telefilm medici.

Nip/Tuck.

Ne ho vista la prima serie (fino a quando hanno cambiato i connotati a quel signore della droga mettendogliene quelli di un altro ricercato, plausibile considerando che il primo era un fregnetto alto un cazzo e uno sputo, pelato, tutto tatuato e secco secco mentre il secondo era un riuscito mix tra Brad Pitt, George Clooney e Matt Damon che camminando emanava feromoni e una fragranza di pino silvestre), ne ho viste, della serie che stanno trasmettendo ora, un tre, quattro puntate.
Plausibile.
Riconducibile tranquillamente alla vita di tutti i giorni. Praticamente un reality o un servizio di Milena Gabbanelli sullo stato delle ferrovie.
C’è dell’altro.
Il figlio di uno dei due chirurghi stava con un tizio che era una tizia/tizio tendente più al tizio ma chi può dirlo, che si faceva il figlio che non era il figlio ma gli faceva credere di esserlo e se lo faceva uguale (gli sceneggiatori di Beautiful hanno chiesto le royalty) e non era l’unico perché tutti, e dico TUTTI volevano farsi la tizia/tizio (beh, molti dei TUTTI ci riuscivano davvero), e generava una crisi all’interno della famiglia. Bene, adesso il figlio di cui sopra sta con la prima ragazza di Troy che, lasciata per ripicca, si era prima messa con un chirurgo concorrente, ha poi iniziato una riuscita carriera di pornostar, si è data da fare col padre (Julian credo si chiami) e adesso ricompare come guru di Scientology che, puntata di ieri sera, si incazza come una furia perché al ragazzo hanno regalato una Porsche e a lei nemmeno una Arna 1100 usata, quindi lo convince che i genitori, in realtà, vogliono comprare il suo affetto.
Il bello è che lui le dà retta! Entra dentro casa a riprendersi la sua roba e sbraita in faccia ai genitori “brutti puzzoni, mi avete nutrito, amato e coccolato fino ad ora, sopportato tutte le mie minchiate e adesso osate regalarmi una Porsche da 100mila dollari! Come avete potuto, siete dei mostri!” e se ne va sbattendo la porta.
Ma se era figlio mio, ma quanti caspita di calci in culo si sarebbe preso?
Per non parlare dell’altro chirurgo che ha una vita sessuale paragonabile solo a quella di un continente di conigli?
Eccessivo?
Naaaaa.
Non dimentichiamoci che la nuova proprietaria dello studio è una spazzolona da paura con la faccia da zozza, quale scopriamo poi essere (ma attenzione, siamo su Nip/Tuck, dove ad una zozza non basta essere zozza, aspettate, datemi fiducia), bene, la pappona di lei inizia a ricattare Troy, che nel frattempo si è innamorato (la cosa è plausibilissima, chi non crederebbe ad una tenera storia d’amore interpretata dal protagonista dei fumetti Lando?), per estorcergli 500mila dollari (500mila dollari? Eccheccià questa tra le gambe? Ce l’ha dorata? Messa di traverso? Che racconta barzellette? Con un distributore di Viagra integrato? Gli prende pure Capodistria?) sennò dice tutto al marito di lei, che si incazzerebbe parecchio. Bene, il Tromba paga ma la pappona, stronza, inizia a ricattare pure lei (ricordiamoci che la pappona ha appena preso 500mila dollari e non ha l’aria di quella che, di solito, mangia pane e cipolla) ma non le chiede soldi, ma di riprendere a “lavorare” per lei. La zozza si strugge (ah! Quanto è strutta!), dopo venti secondi esatti la vediamo adescare un tizio in un bar, sgropparselo ed essere raggiunta nella stanza d’albergo dalla pappona con uno strano cestino da picnic (ma per chi ci prendete? Siamo la E.R. generation, sappiamo benissimo cos’è) dove scopriamo il suo terribile segreto: non è una semplice zozza a pagamento ma una zozza chirurgica, infatti OPERA IL TIZIO SUL LETTO E GLI FREGA UN RENE cadendo nella più classica delle leggende metropolitane.
Nell’ultima scena assistiamo ad un incidente stradale del cugino di Troy, i soccorsi arrivano, gli tolgono il casco e gli si apre la testa.

In un panorama televisivo che comprende anche Lost (manca solo che Sawyer inizi a volare o che Jack tramuti l’acqua in vino), nulla può essere considerato eccessivo.

Poi c’è Dr House, di cui riassumo brevemente una puntata.

- Dottore! Il ragazzo ha i sintomi della febbre ma una temperatura di 36°, gli mancano le gambe ma crossa come Beckham e al posto del sangue nelle vene gli scorre la soluzione detergente delle lenti a contatto!!

- Bene, fategli le analisi per scongiurare il Lupus (lo tira fuori sempre, come Rocco Siffredi) e dategli il Fistrabol.

- Ma potrebbe ucciderlo!

- Sti cazzi, ci mancano dati.

- Dottore! Il Fistrabol gli ha fatto crescere un altro capezzolo ma non l’ha guarito!

- Hmmmm… allora potrebbe essere avvelenamento da piombo o Ebola, le cure non sono compatibili, una lo salva e l’altra lo potrebbe uccidere… fate testa o croce e fatemi sapere, io mi faccio un giro con la moto. Intanto mi butto giù due pastigliette.

- Dottore! È uscito testa, avvelenamento da piombo, gli abbiamo dato il Krisantemus, ha avuto un blocco renale, due infarti, ha smesso di respirare per mezza giornata ma lo abbiamo salvato. La febbre non c’è più ma non può essere Ebola visto che il ragazzo è uno sfigato totale e non esce mai dalla sua stanza, figuriamoci andare in Africa.

- Bene, tu, negraccio, ruba una macchina e vai a casa dello sfigato insieme a due o tre papponi che hanno lavorato con quella zoccola di tua sorella e cerca, cerca, boh, cerca qualcosa, voi scimmie avete un senso dell’odorato più sviluppato, fai tu. E te, biondino con ancora i ciuffetti di bambagia al buco del culo, chiuditi in laboratorio e fai una serie completa di esami, dal Dna ai quiz per la patente C. Invece te, zoccoletta frigida, rimani qui e adorami.

Nel frattempo, mentre House visita un clown transessuale alieno, guarda fuori dalla finestra dell’ambulatorio e vede due passerotti scambiarsi un vermetto. Il clown, che non aveva smesso un attimo di parlare, attira la sua attenzione dicendo “quindici!”. Al che House si alza, zoppica fino alla saletta riunioni e dice:

- Voi tre imbecilli non avete capito nulla e, come minimo, a casa avete solo videoregistratori Betamax, ma per fortuna ci sono io che sono bello, fico, inglese e con un uccello insaziabile (Polly vuole cracker!), il ragazzo, in quanto sfigato, si ingozza di merendine alla nocciola. Se analizzate le merendine scoprirete che lo stabilimento dove vengono confezionate è nel nord e ha un custode che alleva piccioni. I piccioni bevono l’antigelo dei camion, cagano sulle nocciole, le nocciole contengono festrubillimina che reagisce all’antigelo sviluppando Occhiolina che, se invece di immaginare come sarebbe infilarsi nelle mie mutandine aveste studiato, sapreste che è il maggior componente del liquido conservante delle lenti a contatto. Dategli dell’olio da frittura esausto e tutto tornerà normale. Mentre glielo date, picchiatelo, non serve a un cazzo ma, ehi, ho una reputazione da difendere.

E a noi ci toccano ancora le orecchie a punta.



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