Ci prendono per il culo.
Non possiamo metterci seduti intorno ad un tavolo senza che i presenti,
una volta scoperta la nostra passione per Star Trek non inizino il solito
teatrino di orecchie a punta, rumori di phaser imitati sputazzando e
idiozie dette aprendo un Motorola V3.
Ma loro, come stanno messi?
La
televisione “ggiovane” per eccellenza, Italia 1, ha pensato
bene di riunire in un giorno solo tutti i telefilm di maggiore ascolto
e successo (guarda caso tutti di ambientazione medica) il venerdì
sera.
Da allora c’è gente che gira con le ecografie in borsa,
invece di far controllare le analisi del sangue al medico condotto
si va tutti dalla signora Gina, la portiera, che ricorda non solo
puntata per puntata E.R. ma, al posto della laurea, ha appeso in portineria
una foto autografata di Richard Chamberlain vestito da Kildare.
Persone che a stento conoscevano l’esistenza dei gruppi sanguigni
adesso si permette di contestare una diagnosi ad un primario e, al
momento di scegliere il medico della mutua, controlla se ce ne sia
uno claudicante.
Per farla breve, l’Italia impazzisce
per i telefilm medici.
Nip/Tuck.
Ne
ho vista la prima serie (fino a quando hanno cambiato i connotati
a quel signore della droga mettendogliene quelli di un altro ricercato,
plausibile considerando che il primo era un fregnetto alto un cazzo
e uno sputo, pelato, tutto tatuato e secco secco mentre il secondo
era un riuscito mix tra Brad Pitt, George Clooney e Matt Damon che
camminando emanava feromoni e una fragranza di pino silvestre), ne
ho viste, della serie che stanno trasmettendo ora, un tre, quattro
puntate.
Plausibile.
Riconducibile tranquillamente alla vita di tutti i giorni. Praticamente
un reality o un servizio di Milena Gabbanelli sullo stato delle ferrovie.
C’è dell’altro.
Il figlio di uno dei due chirurghi stava con un tizio che era una
tizia/tizio tendente più al tizio ma chi può dirlo,
che si faceva il figlio che non era il figlio ma gli faceva credere
di esserlo e se lo faceva uguale (gli sceneggiatori di Beautiful hanno
chiesto le royalty) e non era l’unico perché tutti, e
dico TUTTI volevano farsi la tizia/tizio (beh, molti dei TUTTI ci
riuscivano davvero), e generava una crisi all’interno della
famiglia. Bene, adesso il figlio di cui sopra sta con la prima ragazza
di Troy che, lasciata per ripicca, si era prima messa con un chirurgo
concorrente, ha poi iniziato una riuscita carriera di pornostar, si
è data da fare col padre (Julian credo si chiami) e adesso
ricompare come guru di Scientology che, puntata di ieri sera, si incazza
come una furia perché al ragazzo hanno regalato una Porsche
e a lei nemmeno una Arna 1100 usata, quindi lo convince che i genitori,
in realtà, vogliono comprare il suo affetto.
Il bello è che lui le dà retta! Entra dentro casa a
riprendersi la sua roba e sbraita in faccia ai genitori “brutti
puzzoni, mi avete nutrito, amato e coccolato fino ad ora, sopportato
tutte le mie minchiate e adesso osate regalarmi una Porsche da 100mila
dollari! Come avete potuto, siete dei mostri!” e se ne va sbattendo
la porta.
Ma se era figlio mio, ma quanti caspita di calci in culo si sarebbe
preso?
Per non parlare dell’altro chirurgo che ha una vita sessuale
paragonabile solo a quella di un continente di conigli?
Eccessivo?
Naaaaa.
Non
dimentichiamoci che la nuova proprietaria dello studio è una
spazzolona da paura con la faccia da zozza, quale scopriamo poi essere
(ma attenzione, siamo su Nip/Tuck, dove ad una zozza non basta essere
zozza, aspettate, datemi fiducia), bene, la pappona di lei inizia
a ricattare Troy, che nel frattempo si è innamorato (la cosa
è plausibilissima, chi non crederebbe ad una tenera storia
d’amore interpretata dal protagonista dei fumetti Lando?), per
estorcergli 500mila dollari (500mila dollari? Eccheccià questa
tra le gambe? Ce l’ha dorata? Messa di traverso? Che racconta
barzellette? Con un distributore di Viagra integrato? Gli prende pure
Capodistria?) sennò dice tutto al marito di lei, che si incazzerebbe
parecchio. Bene, il Tromba paga ma la pappona, stronza, inizia a ricattare
pure lei (ricordiamoci che la pappona ha appena preso 500mila dollari
e non ha l’aria di quella che, di solito, mangia pane e cipolla)
ma non le chiede soldi, ma di riprendere a “lavorare”
per lei. La zozza si strugge (ah! Quanto è strutta!), dopo
venti secondi esatti la vediamo adescare un tizio in un bar, sgropparselo
ed essere raggiunta nella stanza d’albergo dalla pappona con
uno strano cestino da picnic (ma per chi ci prendete? Siamo la E.R.
generation, sappiamo benissimo cos’è) dove scopriamo
il suo terribile segreto: non è una semplice zozza a pagamento
ma una zozza chirurgica, infatti OPERA IL TIZIO SUL LETTO E GLI FREGA
UN RENE cadendo nella più classica delle leggende metropolitane.
Nell’ultima scena assistiamo ad un incidente stradale del cugino
di Troy, i soccorsi arrivano, gli tolgono il casco e gli si apre la
testa.
In
un panorama televisivo che comprende anche Lost (manca solo che Sawyer
inizi a volare o che Jack tramuti l’acqua in vino), nulla può
essere considerato eccessivo.
Poi c’è Dr House,
di cui riassumo brevemente una puntata.
- Dottore! Il ragazzo ha i sintomi
della febbre ma una temperatura di 36°, gli mancano le gambe ma
crossa come Beckham e al posto del sangue nelle vene gli scorre la
soluzione detergente delle lenti a contatto!!
-
Bene, fategli le analisi per scongiurare il Lupus (lo tira fuori sempre,
come Rocco Siffredi) e dategli il Fistrabol.
- Ma potrebbe ucciderlo!
- Sti cazzi, ci mancano dati.
- Dottore! Il Fistrabol gli
ha fatto crescere un altro capezzolo ma non l’ha guarito!
- Hmmmm… allora potrebbe essere
avvelenamento da piombo o Ebola, le cure non sono compatibili, una
lo salva e l’altra lo potrebbe uccidere… fate testa o
croce e fatemi sapere, io mi faccio un giro con la moto. Intanto mi
butto giù due pastigliette.
- Dottore! È uscito testa,
avvelenamento da piombo, gli abbiamo dato il Krisantemus,
ha avuto un blocco renale, due infarti, ha smesso di respirare per
mezza giornata ma lo abbiamo salvato. La febbre non c’è
più ma non può essere Ebola visto che il ragazzo è
uno sfigato totale e non esce mai dalla sua stanza, figuriamoci andare
in Africa.
- Bene, tu, negraccio, ruba una macchina
e vai a casa dello sfigato insieme a due o tre papponi che hanno lavorato
con quella zoccola di tua sorella e cerca, cerca, boh, cerca qualcosa,
voi scimmie avete un senso dell’odorato più sviluppato,
fai tu. E te, biondino con ancora i ciuffetti di bambagia al buco
del culo, chiuditi in laboratorio e fai una serie completa di esami,
dal Dna ai quiz per la patente C. Invece te, zoccoletta frigida, rimani
qui e adorami.
Nel frattempo, mentre House visita
un clown transessuale alieno, guarda fuori dalla finestra dell’ambulatorio
e vede due passerotti scambiarsi un vermetto. Il clown, che non aveva
smesso un attimo di parlare, attira la sua attenzione dicendo “quindici!”.
Al che House si alza, zoppica fino alla saletta riunioni e dice:
-
Voi tre imbecilli non avete capito nulla e, come minimo, a casa avete
solo videoregistratori Betamax, ma per fortuna ci sono io che sono
bello, fico, inglese e con un uccello insaziabile (Polly vuole
cracker!), il ragazzo, in quanto sfigato, si ingozza di merendine
alla nocciola. Se analizzate le merendine scoprirete che lo stabilimento
dove vengono confezionate è nel nord e ha un custode che alleva
piccioni. I piccioni bevono l’antigelo dei camion, cagano sulle
nocciole, le nocciole contengono festrubillimina che reagisce
all’antigelo sviluppando Occhiolina che, se invece
di immaginare come sarebbe infilarsi nelle mie mutandine aveste studiato,
sapreste che è il maggior componente del liquido conservante
delle lenti a contatto. Dategli dell’olio da frittura esausto
e tutto tornerà normale. Mentre glielo date, picchiatelo, non
serve a un cazzo ma, ehi, ho una reputazione da difendere.
E a noi ci toccano ancora le orecchie
a punta.