DATALORE - EPISODIO XII
di Davide "Questor" Galati


L’episodio inizia col Diario del capitano (chi è che ha detto “ancora”?) che ci rivela come l’Enterprise si trovi nel sistema solare di Omicron Teta dove si trova il pianeta natale di Data. E la telecamera si sposta proprio sul nostro androide preferito che sta facendo alcune prove di starnuto. Arriva Wesley che gli chiede se è raffreddato (la genialità del ragazzo è sempre evidente). Data risponde di non capire e il piccolo Crusher spiega come il raffreddore sia una malattia di cui si soffriva tempo fa sulla terra. Data ammette di essere quasi eccitato all’idea di tornare a casa, un pianeta di classe M, ma disabitato. L’androide arriva in plancia ed effettivamente sembra emozionato. L’Enterprise entra in orbita intorno al pianeta e noi veniamo a sapere che in Data sono state trasferite le conoscenze di tutti e 400 i coloni che un tempo abitavano lì. Picard vorrebbe guidare la squadra di sbarco personalmente, ma Riker sottolinea che non sarebbe opportuno, così a scendere sul pianeta saranno Riker, Data, Yar, La Forge e Worf.
A questo punto parte la sigla (no, non quella di Automan, quella solita con tutti i pianeti del nostro sistema solare…).

Il pianeta è privo di vita (la classe M - Classe Minshara - quindi indica un pianeta che può ospitare la vita, ma non è detto lo faccia), la vegetazione è morta, non ci sono insetti e anche nel suolo non vi è alcuna forma di vita. Data riconosce il luogo in cui si trovano e noi così un po’ alla volta scopriamo il suo passato.
Data fu trovato da una squadra della nave Tripoli disteso su una roccia. Il suo primo ricordo risale a quando ha aperto gli occhi e ha visto la squadra che lo ha recuperato. La Forge, grazie al suo visore, si accorge che il luogo sembra naturale, ma in realtà è un artefatto. Data conferma che i coloni, in un primo momento, volevano nascondersi (non sappiamo ancora cosa li minacciasse), ma per paura di essere scoperti avevano deciso di fare di lui l’archivio delle loro memorie. Geordi trova l’accesso a quello che sembra essere una specie di laboratorio.
La squadra lo esplora con attenzione: non c’è nessuno, ma probabilmente è proprio il luogo in cui Data fu creato. Trovano inoltre dei disegni, chiaramente fatti da bambini, che mostrano gente in fuga da qualcosa che è difficile definire. Data ricorda che quello era il laboratorio in cui lavorava il dottor Soong, gli altri si mostrano sorpresi. Quindi non sapevano chi avesse costruito Data (ma è possibile?) e conoscono il dottor Soong per i suoi tentativi, mai riusciti, di creare il cervello positronico ipotizzato da Asimov (chissà se qualche genetista tenterà mai di creare gli elfi ipotizzati da Tolkien). Poi il dottor Soong scomparve e nessuno seppe più che fine aveva fatto, probabilmente finì lì, su quella colonia, a proseguire il suo lavoro.

Data trova dei calchi usati per creare la sua epidermide, mentre Geordi scopre un deposito di parti androidI smembrate.
L’uomo meccanico prende la testa simile alla sua, la osserva e afferma di poter essere di fronte a un suo fratello, chiede allora che tutte quelle parti siano assemblate. Riker è titubante, ma alla fine acconsente e tutti i pezzi vengono trasferiti sull’Enterprise. Qui una squadra di ingegneri li rimette insieme : l'ingegnere capo della nave è il Signor Argyle. Insieme a lui c’è Beverly, in veste di medico, ma non La Forge che ancora non mostra propensioni particolari per la meccanica.
Picard è in riunione con Riker e Geordi, ma convoca anche Data. Il capitano afferma che anche gli esseri umani sono macchine elettrochimiche e Data si interroga sul perché gli sia stato dato un aspetto umano; per farlo interagire meglio con gli umani o per dimostrare che un robot può essere come un essere umano?
Picard non risponde, ma si concentra sui disegni che sono stati ritrovati, nel frattempo la dottoressa chiede di parlare con Data. Beverly ha bisogno di fare un confronto coi suoi sistemi per poter assemblare correttamente il nuovo androide. Data mostra alla dottoressa l’interruttore che possiede e che gli permette di essere disattivato in caso di bisogno.
Confrontando i due androidi, Beverly e il capo ingegnere riescono ad attivare il nuovo Data. Quando hanno finito arrivano anche Picard e Riker, l’androide si sveglia e afferma di essere stato creato dopo Data, infatti si accorsero che Data era imperfetto e crearono lui per superarlo, inoltre rivela di chiamarsi Lore.
Cambia la scena: Picard è solo con Data e continua a riferirsi a Lore come “coso”, Data glielo fa notare e lui si scusa, ma è evidente la difficoltà del capitano di accettare anche Lore come ha fatto con Data. L’androide gli ribadisce di essere fedele a lui e alla Flotta Stellare dissipando così un dubbio che sembrava attanagliare il capitano. Intanto La Forge e Wesley mostrano a Lore la nave e l’androide sembra particolarmente interessato al timone, ma una veloce battuta di Riker sul teorema di Pitagora lo mette in difficoltà. Worf nota l’ansia di compiacere di Lore, cosa che Data ritiene un indice della sua superiorità. I due androidi si allontanano da soli e Data fa notare a Lore che lui tende a sottovalutare gli umani.
Arrivano nell’alloggio di Data e qui, insieme, cercano informazioni sul dottor Soong. Lore sembra saperne parecchio e conferma che al loro interno c’è un cervello positronico (ma chi li ha analizzati fino ad adesso non se ne è mai accorto? E poi parlano di Enterprise…), inoltre chiede se può avere anche lui un’uniforme della Flotta. Data gli risponde di sì se seguirà lo stesso iter che ha seguito lui. Lore ribatte che è superfluo e inizia a vaneggiare sulla possibilità che hanno loro di assimilare informazioni, infine rivela che fu lui a essere stato creato per primo, ma che la sua perfezione spaventò i coloni. Una dimostrazione del suo livello superiore è anche il fatto che parla meglio, usando forme contratte e gergali. L’androide dell’Enterprise allora avvisa Lore che dovrà fare rapporto al capitano, ma la risposta del primogenito è che lo farà lui stesso tramite il computer. In realtà Lore accede a informazioni sulla nave e rivela che i coloni sono stati attaccati da una grande entità cristallina che divora la vita. Intanto mostra anche di avere uno strano tic al volto, insolito per un essere perfetto. Data si reca in plancia dove scopriamo che i movimenti di Lore all’interno della nave sono continuamente monitorati, l’androide si reca allora a controllare gli ultimi spostamenti del fratello dopo averlo lasciato nel suo alloggio. Non appena è uscito, Picard ribadisce a tutti gli ufficiali che ha piena fiducia nel loro androide. Data trova Lore che brinda al reciproco ritrovamento, ma quando afferra anche lui un bicchiere, cade a terra, privo di sensi. Lore lo ha disattivato. Ora il primogenito di Soong può brindare alla grande entità di cristallo, infatti è stato lui a rivelarle l’esistenza della colonia prima di essere smontato e ora vuole consegnarle l’Enterprise. Worf nota che Data ha fatto una trasmissione subspaziale e Wesley viene mandato a controllare (Wesley… dico io… Wesley viene mandato a controllare… Picard non si fida di Lore e manda Wesley, da solo, a controllare… e poi dicono di Enterprise…).
Il ragazzo, giunto nell’alloggio di Data, trova l’androide che afferma di aver dovuto disattivare Lore perché lo aveva aggredito, però mostra di avere lo stesso tic di Lore. Quando Wesley se ne va provvede a sistemarlo e a provocarlo nel vero Data che è a terra, disattivato. In plancia Beverly chiede a Wesley come Data abbia detto di aver disattivato Lore e la cosa la insospettisce. Intanto l’entità di cristallo si avvicina alla nave.
Picard ordina di trasmettere messaggi amichevoli in tutte le le lingue e su tutte le frequenze. La nave è ferma di fronte all’alieno che alle analisi di La Forge risulta simile a un gigantesco fiocco di neve. Picard suggerisce a Data di riattivare Lore e Wesley scatta affermando di non fidarsi di Data, l’andoride invece si dimostra accondiscendente e suggerisce al ragazzo di accompagnarlo. Si intromette Riker che si sente responsabile del comportamento indisciplinato del giovane e li accompagna da Lore. I tre si avvicinano all’androide svenuto e Data consiglia agli altri di stare indietro: Lore, risvegliandosi, potrebbe essere pericoloso. Attivando e disattivando Data, Lore fa credere di non poterlo tenere a bada, così Wesley e Riker tornano in plancia. Intanto Lore si sfoga su Data, inerme, prendendolo a calci e togliendogli, così, un pezzo di “pelle” dalla tempia. Wesley dubita ancora di Data e Picard si arrabbia, ma viene interrotto dall’attacco dell’entità cristallina. Data arriva e chiede di parlarle prima che le sparino. Le parole che rivolge all’entità sembrano averne fermato l’attacco, poi suggerisce di teletrasportare all’esterno un grande albero e farlo esplodere coi phaser. Wesley insiste che quello non è Data e Picard gli intima di stare zitto, il ragazzo continua e chiede di ritirarsi. Il capitano glielo concede e chiede a Beverly di accompagnarlo. Intanto una squadra si reca nella stiva di carico per usare il teletrasporto insieme a Data, ma l’androide mette fuori combattimento Worf (la facilità con cui Worf finisce fuori combattimento in questi primi episodi è quasi comica) rivelando di essere Lore. Wesley convince la madre a visitare quello che tutti credono essere Lore e la dottoressa lo riattiva. Wesley spiega così al vero Data la situazione e tutti insieme si recano alla stiva di carico appena in tempo per fermare l’androide malvagio che sta comunicando con l’entità cristallina.
Lore minaccia Wesley (catturandosi tutte le simpatie del pubblico) e disarma Data, ma Beverly si mette in mezzo e viene ferita. I due androidi si scontrano e, grazie all’aiuto del giovane Crusher, Lore viene teletrasportato nello spazio. L’entità di cristallo si allontana. Data sta bene e Picard, sopraggiunto, gli intima di smetterla con quel tic e di rimettersi l’uniforme della flotta.

Per concludere ecco i soliti dati tecnici, dati presi sito www.hypertrek.info. L’episodio fu trasmesso in America per la prima volta il 18.01.1988 e in Italia i1 03.08.1992. La storia è di Robert Lewin e Maurice Hurley, la regia di Rob Bowman.



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