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Commissione Voyager con nuove e fantasiose creazioni
di Arte del Fantastico!
Per
la sezione RACCONTI pubblichiamo due racconti. CAMILLA,
di Francesco Spadaro: spesso i trekkers si sentono dei paria incompresi.
Ma essere trekker, a volte, può essere utile a conquistare la
donna che si ama! Scopriamo come. LO STRANO CASO DEL TRADUTTORE
UNIVERSALE, di Paolo Moisello: i fans di Star Trek danno per scontata
l'esistenza del traduttore universale. Ma qualcuno - ad un certo punto
della storia del futuro - deve pur averlo inventato. E se alla sua prima
applicazione ci fosse stato un clamoroso inconveniente? Le conseguenze
avrebbero potuto essere disastrosamente comiche!
Un
piccolo assaggio da « CAMILLA » !
Passeggiamo.
Io e Camilla. Non mi sembra vero.
Lei parla. Di un certo Gul Dukat. Di un certo Riker. Aspetta, questo
lo so... Riker è il Vice Comandante dell'Enterprise, l'ho letto
su un sito tutto nero.
"Ah, si! Riker!" Mi gioco il tutto per tutto
"Il vice di Kirk!!"
"Di Kirk? Vorrai dire di Picard!"
"Certo! E' ovvio! Di Picardo!"
"Picardo?"
"Robert Picardo!"
"Robert Picardo è l'attore che fa il dottore. Stavamo parlando
di Picard, il capitano".
"Si, ero distratto."
"Capita. Dicevo, ti piace di più Riker o Chakotay come secondo?"
"Secondo?"
"Si, il Numero Uno".
"Il Numero Uno è il secondo?"
"Certo".
"E il numero due è il terzo?"
"Ah ah ah ah!"
Come ride bene. Crede che stia scherzando. Sono nella cacca. Ma lei
continua a parlare. E' felice. Come se da tempo sognasse di parlare
di Star Trek con qualcuno. Se fossi un mostro, o una vecchia babbiona,
o un ragazzino di otto anni, forse non farebbe differenza. Forse. Io
ci provo.
La prendo al braccio. A braccetto. Audace. Sono audace. Mi sorride e
parla di Vulcaniani. Di Spock. Lo so chi è Spock, ma chi è
questo Tuvok? "Ti piace Voyager?" mi fa.
"Ehm... certo".
"Chi ti piace di Voyager?"
"Il capitano"
"Janeway"
"Grand'uomo"
"Stiamo parlando della stessa cosa?"
"Certo"
"Janeway è una donna".
"E io che ho detto?"
"Grand'uomo".
Mi lascia il braccio. E' finita.
"Che sai tu di Star Trek?"
Per
la sezione RECENSIONI pubblichiamo le recensioni dei
due racconti precedenti.
Per
la sezione GIORNALISMO pubblichiamo due articoli: una
riflessione scritta da Monica Marchesini, in arte Momy, sul bellissimo
episodio di TNG “La figlia di Data”, ed una intervista semiseria
fatta da Serendipity / Renato ad Antonio Mercurio e Claudio Chillemi
a proposito della DeepCon 2006.
Un
piccolo assaggio dal dialogo sulla DEEPCON 2006!
SERENDIPITY:
Quali differenze noti fra deepcon e sticcon?
CLAUDIO: L'affluenza. Alla Sticcon ci sono 1000 persone alla Deepcon
250. Questo fa sì che la Deepcon sia più familiare, la
Sticcon un po’ meno, ma molto più spettacolare...
ANTONIO: Prima di tutto la Sticcon è monotematica, anche se qualche
volta c'è una concessione (ma capita che uno che va alla Sticcon
mal veda la presenza di elementi di altre serie) mentre la Deepcon presenta
la possibilità di spaziare tra generi SF, Fantasy ed Horror.
Il minor numero di partecipanti alla Deepcon fa sì che ci si
trovi tra amici e non si debba attraversare mezzo paese per andare alla
convention. Aggiungo che i rapporto con gli ospiti è più
immediato, ho pranzato e
fatto colazione con Siddig, Patricia Tallman (tra l'altro Lyta di B5,
stunt woman in alcuni episodi di Star Trek, attrice in un paio di film
di Romero), Jeffrey Willerth (Kosh di B5) e Gerald Home (Mon Calamari
in SW) e si è potuto parlare del più e del meno (la Tallman
ha usato il mio portatile!!!) ed anche con Simcoe che è venuto
dall'Australia! Ricordo in italiano il motto della deepcon "Il
posto in cui tutti si conoscono e sono contenti di poterti incontrare".
Di Sticcon ne ho vista una (quella con Uhura) e anche lì mi sono
divertito quindi sono due modi diversi, due punti di incontro
differenti tra fan. La Sticcon (mi hanno raccontato delle prime Sticcon,
molto più "a conduzione familiare") attualmente (faccio
sempre riferimento a quella che ho visto) è diventata un evento
mediatico (quando sono andato io perchè c'era l'ospite principale
si chiudeva tutto il resto) ma
comunque anche questa una valida occasione per incontrare amici. Quest'anno
anche alla Deepcon si è rivelato l'elemento P che contraddistingue
oramai le varie con: ha fatto la sua costante presenza nel menù
la patata!
CLAUDIO: il fatto che la Deepcon non sia dedicata solo a Star
Trek ma anche ad altro non è merito della deepcon, ma dell'Italcon.
Italcon che (da quattro anni si svolge insieme alla deepcon) è
la più vecchia convention di fantascienza italiana ed è
gestita dalla World SF, l'associazione mondiale degli scrittori di Fantascienza
di cui mi onoro di far parte... Ecco, perchè, rispetto alla Sticcon,
trovi ospiti gli scrittori... Gli scrittori sono, in realtà,
ospiti dell'Italcon, non della
deepcon... La Sticcon è, ovviamente, monotematica, essendo gestita
dallo Star Trek Italian Club... Questo, però, non impedisce agli
avventori di scambiarsi opinioni di tutto e di più faccia fantascienza...
Un aneddotto? Mhuuu... Due anni or sono mi sono recato ai bagni del
salone centrale dell'Hotel di Fiuggi, aspetto quasi cinque minuti che
si liberi, quando mi vedo uscire uno
strano tipo, alto un metro e cinquanta che mi sorride... Lo conosco,
faccio io, tra me e me, lui mi risorride e tra i suoi baffi riconosco
Ethan Philips, il Neelix della Voyager...Per la serie, anche loro
vanno in bagno... Oppure, altro aneddoto, tre anni or sono, alla
Sticcon, ho fatto colazione tutti i giorni insieme a Denis Crosby, una
stangona di un metro e ottanta, simpaticissima (e bellissima, nonostante
abbia già superato la 50ina...)... Altro aneddoto, Nichele Nichols
(Uhura) ubriaca come una Seppia, che canta a squarciagola Summertime,
mentre lancia baci e saluti a tutti i convenuti alla cena di Gala della
Sticcon... Oppure, alla prima Deepcon, la presenza di Chase Masterson
(la Leeta di DS9), che in una serata canora si siede sulle gambe di
un mio amico strofinandogli in pieno viso le sue immense melanzane (non
so se mi spiego!!!)... Insomma, un mare di aneddoti... Il più
gustoso è quello con Peter David (lo scrittore di Hulk, per intenderci...),
a cui chiedo: "Ma, visto che sei di New York, chi ti scrive le
battute, Woody Allen?" e lui "No, ma ho preso ripetizioni
da lui...".
Inoltre,
sempre sul nostro sito, tanto materiale pubblicato settimanalmente:
nuovi racconti (Un nuovo impero, di Antonio Mercurio; Rapporto di franchigia,
di Tulamb; Lo spogliatoio, di Paolo Moisello; Il demone e la bambina,
di Crossbones; […]), nuovi giochi (Il pensiero obliquo, di Paolo
Moisello), nuovi fumetti (La ramazza misteriosa ed altre strisce del
Black Hole Bar, di Paolo Moisello), nuove barzellette! Una incredibile
quantità di arte del Fantastico con cui divertirsi! Sempre e
solo su www.commissione-voyager.it!
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