HAVEN - EPISODIO X
di Davide "Questor" Galati


Iniziamo ancora col Diario del Capitano, l’Enterprise è diretta ad Haven che si dice sia un pianeta con poteri taumaturgici. Data e Picard discutono sul senso delle leggende che comunque, alla fine, sono quelle danno sapore all’universo. Riker è nel suo alloggio e si diletta nell’osservare due belle ragazze olografiche che suonano quando Tasha, improvvisamente, lo chiama: da Haven hanno inviato un dono, ma non si sa cosa sia. Recatosi in sala teletrasporto si materializza uno scrigno metallico che sul davanti porta dipinta una faccia di metallo. Quando nella sala entra Deanna la faccia si anima e dice: “Lwaxana sta arrivando”. Il consigliere è sconvolto, quasi piange, il cofano si apre e ne esce una gran quantità di gioielli.
A questo punto Deanna spiega che sono i doni per il vincolo, equivalenti dei nostri regali di nozze. Il consigliere Troi sta per sposarsi, ma non ne sembra molto contenta.
Sigla.

Deanna parla col capitano e con Riker spiegando che il vincolo è un’antica tradizione Betazoide. Steve Miller era il miglior amico del padre e il consigliere annuncia che non rimarrà più sull’Enterprise una volta sposata. Quando resta sola con Riker gli dice che il suo più grande desiderio è diventare capitano di un’astronave, ma il primo ufficiale ribatte che non è il suo unico desiderio e Deanna conclude chiedendogli di venire a danzare alle sue nozze. Tipica insensibilità femminile. I Miller vengono teletrasportati a bordo, i genitori si dimostrano sin da subito molto espansivi. Wyatt invece è timido e dolce, porta con sé una rosa blu apposta per Deanna, è una rosa camaleonte, capace di cambiare colore a seconda degli stati d’animo di chi la tocca. Veniamo anche a sapere che ci dev’essere un qualche attrito tra i genitori di Wyatt e Lwaxana Troi, infatti la mamma di Deanna si rifiuta di salire a bordo finchè i Miller non avranno sgombrato il campo e così vengono accompagnati nei loro alloggi.
Si materializza Lwaxana e Deanna è sin da subito imbarazzata da sua madre che la sgrida perché usa le parole invece della telepatia. Lwaxana chiede al capitano Picard, che è lì per riceverla, di portare il suo bagaglio e il capitano si offre di farlo volentieri, ma il peso eccessivo della valigia, apparentemente normale, lo mette in seria difficoltà anche se il capitano stoicamente non molla, fino a che, con grande sollievo del francese, la valigia viene presa dal servitore di Lwaxana.
Un essere alto e silenzioso che ricorda per molti versi Lurch della famiglia Addams e che si chiama Homn. Deanna, al contrario, sgrida la madre perché usa la telepatia in presenza dei terrestri e la donna infine accetta la stanza che le viene assegnata anche se, a suo dire, è piccola.
Una volta rimaste da sole le due donne parlano liberamente con la telepatia. La madre racconta alla figlia come sia stato Steve Miller a rintracciarla e a ricordarle gli impegni presi in passato, impegni che Deanna si dice disposta a rispettare. Ancora una volta vediamo come il peso delle tradizioni influisca sui protagonisti di questa serie, tradizioni che faranno sentire la loro presenza molte altre volte in futuro, tradizioni affascinanti, ma che metteranno un po’ tutti in seria difficoltà, ma che soprattutto li porteranno a confrontarsi col loro retaggio e con ciò che essi sono davvero. Intanto dal pianeta Haven contattano il capitano perché una nave sconosciuta si sta avvicinando troppo al pianeta. Fino a quel momento non ha risposto a nessun tentativo di contattarla, chiedono quindi a Picard di rispettare gli obblighi di difesa che la Federazione ha nei cofronti del loro pianeta. Il capitano assicura che farà ciò che può. Notiamo come la Federazione possa quindi stipulare anche trattati diversi, trattati che prevedano magari trattamenti particolari a seconda delle esigenze.

Deanna va a trovare Wyatt e i due si presentano, praticamente, per la prima volta. Wyatt è un dottore ed entrambi possono comunicare telepaticamente, grazie a questo noi veniamo a sapere quello che già avevamo intuito all’inizio dell’episodio e che era stato accennato in qualche episodio precedente, ovvero che Deanna aveva provato qualcosa di molto forte e intenso per Riker. Scoprono anche di avere in comune il desiderio di curare gli ammalati, fisici per Wyatt e della mente per Deanna, inoltre noi scopriamo che Wyatt ha dipinto tantisisme volte il viso di una donna e che questa non è Deanna, anche se lui inizialmente pensava di sì. È un volto che gli è apparso sin da quando era bambino, ma che ora lui classifica come una fantasia adolescenziale. In definitiva sembra che i due, pur in questa situazione insolita, possano andare molto d’accordo ed essere una gran bella coppia.
Intanto Picard annota sul suo diario che si sta scontrando con una tradizione che a lui sembra obsoleta e poi passa ad analizzare la nave che si avvicina al pianeta. I risultati rivelano che si tratta di una nave tarelliana e la cosa lo preoccupa a tal punto da far chiamare la dottoressa Crusher. Veniamo a sapere che si credeva che i tarelliani fossero estinti e Data spiega che Tarella era un mondo simile alla terra su cui una guerra interna, combattuta con armi biologiche infettò tutti gli abitanti del pianeta. Alcuni Tarelliani riuscirono a fuggire su altri mondi, ma portarono con loro l’infezione causando una vera e propria epidemia ecco perché furono cacciati e uccisi tutti. Tra tredici ore la nave tarelliana raggiungerà Haven e l’Enterprise potrebbe essere costretta a misure drastiche per proteggere il pianeta, ma la filosofia della Federazione li obbliga anche ad aiutare i bisognosi.

Nonostante questo problema i festeggiamenti prenuziali procedono regolarmente e durante un banchetto si chiede a Picard di celebrare il matrimonio, ma i genitori dello sposo e la madre della sposa discutono animatamente sul tipo di rito da usare: terrestre o betazoide. Picard risolve la disputa, per così dire, chiudendola in fretta. Lwaxana si dichiara la detentrice del sacro calice e dell’anello di Riggs, che a me hanno sempre ricordato due antiche leggende europee, quella del sacro Graal e quella dell’anello dei Nibelunghi. Riker è, evidentemente, contrariato dalla situazione, mentre Data studia, curioso, il valletto di Lwaxana. Wyatt chiede notize sui Tarelliani, un  popolo sul quale si dimostra molto esperto. Intanto osserviamo come ogni volta che Lwaxana porta il cibo alla bocca il valletto suona il gong. Veniamo poi a sapere che si tratta di un’usanza Betazoide per ringraziare del cibo che si riceve, usanza che personalmente trovo un po’ pesante e che non rivedremo più, fortunatamente, nelle apparizioni della signora Troi. Picard è incuriosito dal comportamento di Data e gliene chiede il motivo, l’androide risponde che cerca di studiare le interazioni tra gli esseri umani, nel frattempo la mamma di Wyatt e Lwaxana litigano.
Riker abbandona la festa con una scusa, proprio poco prima che Data chieda alla signora Troi come si svolge il rituale Betazoide di matrimonio e si venga così a scoprire che tutti i partecipanti devono essere nudi. Questa rivelazione porta ad altre scramucce verbali tra i parenti degli sposi e Deanna fugge via irata, mentre Data chiede, per favore, che si continui con quelle scaramucce che trova di grande interesse. Sul ponte ologrammi il consigliere dell’Enterpirse raggiunge il primo ufficiale che è da solo e pensieroso. Quando vede Deanna Riker la chiama Imzadi che, nell’idioma Betazoide vuol dire, pressappoco, “Mia diletta” e afferma di non poter separare l’amore spirituale da quello fisico, un vecchio vizio terrestre. I due vengono interrotti da Wyatt e Deanna gli rivela, con molta serenità, che ama anche Riker. Il ragazzo si mostra comprensivo sia per le scelte del comandante che per quelle della sua promessa sposa, lasciando Riker sorpreso e incapace di restare. Così Deanna e Wyatt rimangono soli, e si viene a sapere che nella sala del ricevimento tutti si sono messi d’accordo, la cerimonia sarà metà Betazoide e metà terrestre, e sarà celebrata da Picard. Solo alcuni degli ospiti saranno nudi. I due giovani ridono e sembrano avere tra loro una buona intesa. Wyatt chiede a Deanna se davvero vuole fare questo passo, lei risponde di sì e i due promessi si baciano teneramente. A questo punto mi verrebbe da fare qualche considerazione sull’amore, un’emozione che anche in Star Trek, su qualunque pianeta e in qualunque razza, sembra avere caratteristiche simili, ma soprattutto di essere imprevedibile e di non avere regole. Quanto è facile identificarsi con Riker e allo stesso tempo come ci risultano alieni, eppure così vicini, gli atteggiamenti di Deanna e Wyatt? Alle volte ci sembra che l’unico amore possibile, l’unico amore vero sia quello passionale, ma spesso è in realtà solo una fase, un momento, importante, necessario, ma non fondante del rapporto vero e profondo tra due persone.

Torniamo al nostro episodio prima che qui decidano di licenziarmi (sì sì lo so che non possono, ma potrebbero decidere di affidarmi ad Alf o a Longarini e non so cosa sarebbe peggio…) e al problema rappresentato dalla nave Tarelliana con la quale non si riesce a mettersi in comunicazione per chiederle di allontanarsi. Sul pianeta la preoccupazione aumenta e chiedono all’Enterprise di distruggere la nave prima che sia davvero pericolosa. Picard al momento si rifiuta pur sapendo che il tempo gioca contro di lui e che ha degli obblighi ben precisi, anche se non gli piacciono. La nave viene bloccata dal raggio traente dell’Enterprise, in modo da impedirle di usare il teletrasporto. I Tarelliani si mettono in contatto con l’equipaggio dell’Enterpise e vediamo che tra i superstiti c’è la donna che compare in tutti i dipinti di Wyatt. Non solo, i Tarelliani, vedendo Wyatt, dicono che cercavano proprio lui. Affermano di essere affetti dal virus che ha colpito il loro mondo e di non voler entrare in contatto con altri esseri viventi, ma chiedono solo un piccolo pezzo di terra su Haven dove poter morire in pace. Picard dice che inoltrerà la loro richiesta. Intanto Wyatt si reca da Lwaxana e le chiede se può spiegargli perché sogna la donna tarelliana che compare nei suoi dipinti. La signora Troi dice che la risposta è semplice, tutti gli esseri, tutte le coscienze sono indissolubilmente legate tra di loro perché fanno parte della stessa entità. Allora Wyatt si reca in infermeria dove si prepara ad abbandonare la nave dopo aver preso dei medicinali, nessuno è ancora a conoscenza della cosa. Si reca dai suoi genitori chiedendo loro che cerchino sempre di volersi bene, incontra anche Deanna a cui dice di essere molto bella e la bacia prima di andarsene. Il consigliere capisce le intenzioni del giovane, ma lo lascia andare, è la cosa più difficile da fare, lasciare andare chi si ama incontro al proprio destino. In sala teletrasporto Wyatt stordisce l’addetto e si teletrasporta a bordo della nave Tarelliana.
Arrivato a destinazione si trova in mezzo a tanti disegni di lui prima bambino e poi uomo. Gli otto Tarelliani superstiti lo accolgono benevolmente e non sono sorpresi della sua venuta. Intanto sull’Enterpise sono tutti sconvolti dall’accaduto e contattano i Tarelliani. Wyatt però li informa che intende rimanere lì e che cercherà di salvarli dal virus. Su Haven ha trovato il suo destino e ha capito che non è Deanna. Sia Lwaxana che Deanna sono molto contente per il giovane. Le navi si separano e il consigliere rimane comunque triste. Lwaxana si congeda dicendo che se non sarà sua figlia a sposarsi sarà lei a scegliersi un nuovo compagno, poi sostiene che il capitano Picard è attratto da lei, peccato per lui che sia troppo vecchio per i suoi gusti. Alla fine sentiamo anche la voce del signor Homn, il valletto di Lwaxana, una voce stridula, inadeguata alla mole e ridicola. L’episodio si chiude con uno scherzo di Lwaxana ai danni di Picard, infatti la donna gli dà dello sporcaccione sostenendo di leggerne i pensieri. Deanna tranquillizza il capitano che si tratta solo di uno scherzo, ma l’esperienza segna Picard che da quel momento cercherà sempre di evitare la signora Troi. IL capitano si trova evidentemente in difficoltà con caratteri allegri e gioiosi come quelli di Q e quello di Lwaxana, e con i bambini se ricordate, ha seri problemi nell’affrontare le emozioni e nel viverle.

Prima di chiudere con le solite note tecniche volevo spendere due parole sull’insolita e affascinante nave tarelliana che è costruita attorno a una sfera centrale che contiene, probabilmente, il centro energetico della nave. In un certo senso rappresenta una novità rispetto alle navi viste fino a ora ed è molto elegante e suggestiva.
Come sempre chiudo con alcuni dati tecnici sull’episodio, dati che trovo puntualmente sul sito www.hypertrek.info, una vera miniera di informazioni.
L’episodio fu trasmesso in America per la prima volta il 30.11.1987 e in Italia i1 25.07.1991. La storia è di Tracy Tormé e Lan O’Kun e la regia di Richard Compton.
Prima di salutarvi ci tengo a ribadire che Hal Jordan è un folle psicopatico.



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