Episodio 2 x 09 - What Kate Did
L’episodio
inizia con Jack intento a curare la ferita da arma da fuoco di un agonizzante
Sawyer. Il dottore chiede come sia riuscito ad estrarre da solo il proiettile
a mani nude, ma Sawyer divaga e chiede dov’è Kate. Jack
risponde che la ragazza è uscita per prendere del cibo, dice
anche che gli è stata vicina tutta la notte. Sawyer agonizzante
mormora che è innamorato di lei.
Nel frattempo vediamo Kate nella giungla, intenta a raccogliere frutta.
Ad un certo punto scorge in lontananza una strana figura, che pare riconoscere:
è un grande cavallo nero.
Flashback
Kate
si trova all’esterno di una casa di campagna quando si avvicina
un’auto, dalla quale scende un uomo evidentemente ubriaco. Kate
aiuta l’uomo, di nome Wayne, ad entrare in casa e lo porta a letto.
L’uomo inizia a fare pesanti apprezzamenti sulla ragazza,
la quale non gradisce, e dopo averlo sistemato sul letto lascia la stanza,
uscendo dalla casa. All’esterno sale su una moto parcheggiata
poco fuori e parte di gran carriera. Pochi secondi dopo la casa salta
in aria.
Poco dopo vediamo la stessa Kate entrare in un piccolo ristorante. Sua
madre, che lavora come cameriera, le chiede se volesse qualcosa da mangiare,
ma la ragazza si accontenta di una birra. Le due parlano di come la
madre si sia ferita un braccio ma la ragazza non crede alla storia...
estrae un foglio con le indicazioni di una polizza vita e lo porge alla
madre che, confusa, chiede informazioni. La ragazza dice che non si
vedranno più per un po', ed aggiunge che si è appena presa
cura di lei... La madre incupita chiede cosa avesse fatto.
Sull’Isola
Kate,
all’interno della botola, chiede a Jack come sta Sawyer. Il ragazzo
dice che sta bene, e dice che lei dovrebbe essere sulla spiaggia per
il funerale di Shannon. Kate risponde che preferisce restare con Sawyer
ed aggiunge che dovrebbe essere lui ad andare. Jack accetta e prima
di dirigersi alla spiaggia avverte Kate di tenere idratato Sawyer e
di non dimenticarsi dei numeri da inserire al computer.
Nel frattempo Ana Lucia ed Eko hanno una discussione, la ragazza dice
di non voler andare al funerale ma Eko la rassicura dicendole che tutti
sanno che è stato un’incidente.
Poco dopo sulla spiaggia ha luogo il funerale, durante il quale Sayid
pronuncia un breve discorso in memoria della sua amata Shannon.
Tornati
nella botola, Kate sta assistendo Sawyer, ancora privo di coscienza.
D’un tratto la ragazza viene “assalita” da Sawyer
che, come posseduto, la prende per la gola e le chiede “Mi hai
ucciso, perché l’hai fatto?”.
Poco dopo Jack e Locke entrano nella botola, sentendo l’allarme
del conto alla rovescia suonare. Jack trova Sawyer steso a terra privo
di sensi, mentre Locke riesce a malapena ad inserire i numeri nel computer
prima che il conto alla rovescia raggiunga lo zero. Di Kate nessuna
traccia.
La ragazza infatti è fuori, nella giungla, dove viene raggiunta
da Charlie. Questo le chiede cosa facesse li nella giungla e le parla
del funerale, ma la ragazza non lo ascolta, ed interrompendolo gli chiede
se lui avesse mai visto cavalli nella giungla.
Flashback
Kate si trova allo sportello di quella che pare essere una banca, o
un ufficio postale. Dietro di lei un uomo continua a farle domande su
dove fosse diretta con tutti i soldi che stava versando, ma la ragazza
non risponde. L’uomo, che scopriamo essere la guardia che accompagnava
Kate sull’aereo, si fa vicino ed arresta la ragazza per
l’omicidio di Wayne.
Sull’isola
Sull’isola,
nella botola, Locke libera Jin di ciò che rimane delle manette
che stava calzando ai polsi, mentre Micheal gironzola curioso
nel bunker, chiedendo informazioni sulle porte blindate che sono presenti
ad ogni ingresso del bunker stesso. Locke dice di non averle mai notate.
Micheal chiede allora se Desmond avesse detto nulla a riguardo, e Locke
risponde di no ma aggiunge che egli aveva lasciato un filmato in visione
(l’Orientation Film). Micheal ed Eko si preparano quindi a vedere
il filmato.
Nel frattempo Kate viene raggiunta nella giungla da Jack. La ragazza
è molto confusa e chiede a Jack se Sawyer stia bene. Il dottore
risponde di sì, ma vuole avere più informazioni su quel
che è successo tra loro due. Kate ha una crisi nervosa ed inizia
a strillare che le dispiace di non essere perfetta come lui, e cerca
di allontanarsi. Il dottore la raggiunge e riesce a calmarla. La ragazza
lo guarda intensamente ed i due si baciano appassionatamente. Kate lo
guarda nuovamente con sguardo confuso e scappa via.
Nel bunker vediamo Micheal ed Eko guardare il filmato Orientation. Micheal
critica il fatto che il gruppo abbia iniziato ad inserire i numeri e
premere il pulsante solo a causa di un filmato, ma Locke non risponde.
Micheal ed Eko notano le interruzioni del filmato e chiedono informazioni,
ma Locke risponde che sono solo pochi frammenti qua e là. Eko,
non convinto, si alza e se ne va.
Flashback
La
guardia sta guidando l’auto che condurrà Kate in galera,
fuori piove. I due parlano dell’accaduto quando ad un tratto un
grande cavallo nero appare in mezzo alla strada, obbligando la guardia
ad una brusca sterzata che porta l’auto fuori strada. Kate riesce
quindi a liberarsi ed ad uscire dall’auto.
Nell’isola
Locke e Micheal sono ancora nella botola, Micheal chiede di poter dare
un’occhiata all’attrezzatura della sala computer. Eko nel
frattempo è tornato nel bunker ed è nel soggiorno. Locke
lo raggiunge ed Eko, dopo un breve discorso introduttivo, porge a Locke
una Bibbia. L’uomo la apre e, verso la metà del libro,
trova all’interno un rotolino simile alla pellicola video. Osservandola
controluce Locke riconosce in un fotogramma il viso del dottor Candle,
presente in Orientation.
Poco dopo vediamo Sun mentre assiste Sawyer, ancora convalescente. Kate
si avvicina e le due scambiano qualche parola. Poi Sun chiede a Kate
se può restare lei con Sawyer, e Kate acconsente. Sun quindi
si alza ed esce dalla stanza.
Flashback
Kate
entra in un ufficio di polizia, alla scrivania riconosciamo Sam Austen,
il padre di Kate. La ragazza si avvicina e l’uomo, stupito, attacca
il telefono e dice alla figlia che la polizia la sta cercando. La ragazza
ignora l’avvertimento e continua dicendo che lei sa di non essere
la sua figlia naturale, dicendo di aver scoperto che era tornato da
una missione in Corea solo 4 mesi prima della sua nascita. Kate vuole
sapere perché non le è mai stata detta la verità,
cioè che Wayne era il suo vero padre. L’uomo spiega che
pochi mesi dopo la sua nascita la madre l’ha lasciato, lui avrebbe
voluto portarla con sé ma la madre non l’avrebbe mai lasciato.
Poco dopo la ragazza se ne va, chiedendo al padre di darle un paio d’ore
prima di avvisare della sua presenza le autorità che la cercano.
Nell’isola
Kate
è seduta accanto a Sawyer, apparentemente privo di sensi. Kate,
titubante, si lascia andare e si sfoga con Sawyer come se lui fosse
Wayne. Spiega che l’ha ucciso perché non poteva sopportare
di essere parte di lui. Proprio in quel momento Sawyer si sveglia, e
chiede alla ragazza chi fosse Wayne.
Locke ed Eko discutono del filmato e del nuovo pezzo di video che i
sopravvissuti hanno rinvenuto e che, da poco, è stato unito all’altro
filmato. Locke pensa a quale siano le probabilità che una cosa
del genere accada, ma Eko lo riprende dicendo di non confondere la coincidenza
con il destino.
Nel frattempo Kate sta aiutando Sawyer a fare qualche passo. I due escono
dal bunker nella giungla, Kate voleva mostrare a Sawyer che non erano
stati salvati e che erano ancora sull’isola. Mentre i due parlano
il cavallo nero compare in lontananza nella giungla lasciando Kate senza
parole. Anche Sawyer vede il cavallo, quindi non è l’immaginazione
della ragazza a giocare brutti scherzi.
Eko e Locke hanno finito di rimontare il video con il nuovo spezzone
portato da Eko, e lo stanno guardando. Il pezzo aggiuntivo spiega come
il computer non debba essere usato per nulla oltre che inserire i numeri,
e che il tentativo di usarlo per comunicare con il mondo esterno potrebbe
compromettere tutto il progetto e portare ad un altro incidente.
Micheal
nel frattempo è nella sala del computer, ispezionando i cablaggi.
Sente un beep provenire dal computer, e si avvicina allo schermo. Con
stupore vede che qualcuno dall’altra parte sta cercando di comunicare
con lui, infatti sullo schermo compare un saluto. Micheal si siede al
computer e risponde al saluto. Successivamente l’interlocutore
chiede con chi stesse parlando, e Micheal gli risponde. La sorpresa
è grande quando sullo schermo del computer, poco dopo compare
la scritta “DAD?” A quanto pare dall’altra parte c’è
Walt.
Episodio 2X10 - 23rd psalm
Flashback
Un
gruppo di ragazzi sta giocando a calcio in uno spiazzo di fronte ad
una chiesa di un paesello in Africa, probabilmente Nigeria. Si avvicina
un’auto con a bordo quattro uomini armati i quali, una volta scesi,
fanno avvicinare tutti i ragazzetti che stavano giocando in quel momento.
Uno dei bambini, che scopriamo essere Yemi, il fratello minore di Eko,
viene avvicinato da un uomo armato, il quale gli pone in mano una pistola
e gli ordina di sparare ad un vecchio che era li nei pressi. Il bambino
esita ed Eko, per salvarlo, si fa avanti, prende la pistola dalle mani
del fratello e spara al vecchio, uccidendolo. Gli uomini armati, compiaciuti,
fanno salire Eko nel loro mezzo e se ne vanno con il ragazzo
Sull’isola
Eko
e Claire stanno parlando, sulla spiaggia. I due discutono del perché
la ragazza abbia scelto Aaron come nome per il proprio figlio, vista
la derivazione religiosa del nome. Il discorso prosegue e la ragazza
nomina la fede di Charlie, e parla della statua della Vergine Maria
che porta sempre con se. Eko sembra intuire qualcosa e chiede di vedere
la statua.
Dopo averla vista Eko Chiede a claire dove Charlie abbia trovato quella
statua, e la ragazza gli risponde che l’ha trovata nella giungla,
e chiede anche perché lui sia così interessato a quella
statua. Eko getta a terra la statuina, raccoglie i pacchettini di Eroina
contenuti in essa e li mostra a Claire.
Successivamente vediamo Eko nel bunker parlare con Charlie. L’uomo
vuole sapere dove ha trovato quelle statuette ed obbliga il ragazzo
a portarlo in quel luogo nella giungla.
Flashback
Eko,
ormai cresciuto, si incontra con alcune persone per organizzare un traffico
di droga. Eko offre una certa somma e prende la droga, spiegando agli
uomini che sono obbligati ad accettare la sua offerta in quanto l’eroina
in Nigeria non ha mercato e non c’è modo di portarla fuori
dal paese. Dopodiché si alza e, con un solo colpo di machete,
ammazza brutalmente due uomini, lasciando libero il terzo.
Sull’isola
Charlie e Claire hanno uno scontro riguardante l’eroina, la ragazza
evidentemente delusa accusa il ragazzo di essere ancora dipendente,
mentre Charlie cerca di negare dicendo di non saper nulla dell’eroina
contenuta nella statuetta. Nel frattempo nella giungla Locke sta insegnando
a Micheal come usare un fucile, colpendo alcuni barattoli posti sui
rami degli alberi vicini.
Charlie sta conducendo Eko nella giungla, si ferma vicino ad un albero
e dice di aver trovato lì la statuetta, ma Eko sa che il ragazzo
sta mentendo e gli chiede di portarlo all’aeroplano. Chiede al
ragazzo perché ha mentito a Claire riguardo all’eroina,
e Charlie si giustifica dicendo che non voleva lei pensasse male di
lui
Flashback
Eko
è davanti alla chiesa, una donna vicina a lui sta vendendo le
statuette della Vergine Maria. Il parroco esce fuori dalla chiesa e
chiede ad Eko cosa stesse facendo li fuori; il parroco è suo
fratello Yemi. I due entrano in chiesa e parlano, Yemi dice di sapere
cosa il fratello stesse facendo, Eko chiede quindi a Yemi di poter usare
gli aerei degli aiuti umanitari per portare l’eroina fuori dal
paese, ma Yemi rifiuta.
Sull’isola
Kate
è sulla spiaggia assieme a Sawyer, quando si avvicina Micheal
e chiede alla ragazza se possano scambiarsi il turno di guardia al computer,
nel bunker. La ragazza accetta volentieri.
Nel frattempo Charlie porta Eko nei pressi dell’aereo, quando
Eko intravede qualcosa tra gli alberi: è un paracadute, legato
ad un corpo ormai decomposto. Eko inizia quindi a pregare e Charlie,
leggendo le scritture sul bastone che Eko porta sempre con sé,
chiede all’uomo se lui fosse un prete.
Flashback
Eko entra in chiesa ed attira l’attenzione del fratello, interrompendo
una confessione di un fedele. Eko è li per chiedere se Yemi avesse
riconsiderato la sua offerta, ma Yemi risponde di no. Eko allora propone
a Yemi di firmare alcuni documenti mediante i quali lui ed i suoi accompagnatori
possano essere identificati come preti e quindi occuparsi del traffico
di droga senza il suo aiuto. Yemi cede e firma i documenti.
Nell’isola...
Charlie
non riesce a trovare il punto dove era precipitato l’aereo, Eko
chiede quindi al ragazzo di arrampicarsi su un albero per avere una
visuale migliore. Ad un certo punto si sente un rumore provenire dalla
giungla, è “Smokey” (il “mostro”
che aveva quasi trascinato Locke nella buca pochi giorni prima) il quale,
dopo aver sostato pochi secondi faccia a faccia con Eko, quasi lo stesse
valutando, torna nella giungla.
Charlie scende quindi dall’albero e chiede ad Eko perché
non fosse fuggito davanti al mostro. Eko risponde di non aver avuto
alcuna paura di lui, ed i due si incamminano nuovamente verso l’aereo.
Nel frattempo nel bunker Micheal è nuovamente al computer, sta
comunicando con quel che potrebbe essere suo figlio Walt. Il ragazzo
dice di star bene e di essere da solo, ma dice anche di dover andare
perché gli altri stanno tornando. In quel momento nella stanza
entra Jack, spaventando Micheal ed obbligandolo a chiudere la conversazione
con il figlio. Jack rassicura l’uomo che a breve partiranno alla
ricerca di suo figlio.
Nel frattempo Charlie ed Eko trovano l’aereo.
Flashback
Eko
ed i suoi scagnozzi stanno finendo di caricare l’aereo, sono pronti
per portare l’eroina fuori dal paese. Yemi si avvicina e cerca
di fermare il fratello, che non lo ascolta. In lontananza si vede avvicinarsi
una camionetta dei militari, ed Eko accusa il fratello di averli avvertiti.
Yemi risponde di non aver comunicato loro chi fosse a trasportare la
droga, e chiede al fratello di fermarsi. I militari iniziano a sparare
e Yemi, per proteggere il fratello, viene colpito a morte. Il marasma
è tale che Yemi viene caricato sull’aereo che riesce a
decollare, mentre Eko è lasciato a terra. I militari si avvicinano
ma confondono Eko per il fratello e, riferendosi a lui come “padre”
(in senso religioso) lo aiutano ad alzarsi.
Nell’isola

Eko
entra nel relitto dell’aereo e vede le statuette disperse all’interno
della piccola fusoliera. Tra i corpi presenti a bordo Eko riconosce
quello del fratello, grazie ad una catenina che teneva al collo. Eko
dopo pochi istanti esce dalla fusoliera e, usando una tanica di benzina
rimasta nell’aereo, ne da fuoco ai resti.
Guardando l’aereo bruciare Charlie chiede ad Eko se lui fosse
un prete, e l’uomo risponde affermativamente.
I due tornano alla spiaggia dove Charlie ha un incontro poco piacevole
con Claire. La ragazza, incolpandolo di essere ancora dipendente, dice
di non volerlo più vicino a lei ed al suo bambino. Charlie raccoglie
quindi la sua roba e si allontana. Poco dopo lo vediamo, nella giungla,
riporre la statuetta al riparo alla base di un grosso albero.