LA PRIMA VOLTA NON SI SCORDA MAI
di Domenico Ciccone



LA LOCATION

L’albergo “Le Conchiglie” aveva a disposizione uno spazio sotterraneo diviso in tre settori: una sala grande con palcoscenico per gli incontri con gli ospiti, i giochi sul palco e le sfilate, e due sale attigue per i banchetti vendita, i giochi da tavolo e/o di ruolo, e cose varie (un banchetto di modellismo spaziale e una postazione di computer).
Sistemazione nel complesso molto funzionale, come anche bene è andato il sistema di registrazione ottica delle entrate/uscite, testato alla scorsa STICCON con qualche problema. L’unica cosetta da dire riguarda il fatto che la sala si trovava veramente molto sotto il livello di ingresso dell’albergo, per cui ogni volta che si voleva andare a bere qualcosa o a prendere una boccata d’aria, bisognava fare rampe e rampe di scale (per chi ha presente, sembrava di dover salire e scendere da una stazione  della linea tre della metro a Milano). Piccolezze, comunque, e risolte dal fatto che c’era un ascensore sul quale campeggiava la scritta “Si prega di riservare l’ascensore ad anziani, bambini ed invalidi: e chi più di un trekker, sa tornare bambino, dichiararsi vecchio appassionato, invalidare il portafoglio a furia di spendere per DVD, gadgets, ADSL, pigiamini e quant’altro?
Causa la vicinanza con l’americanissima festa di Halloween, inoltre, le sale erano disseminate anche di simpatici richiami al mondo degli spiriti; molto osservata (e anche un po’ stigmatizzata) una stele funeraria in memoria del capitano Kirk, dove ogni gruppo che lo volesse posava la sua zucca di Halloween.

GLI OSPITI

Dato il carattere “familiare” della Reunion, il numero degli ospiti si è limitato alla presenza di Nicole de Boer, come attrice principale, e di Marco Mete, il doppiatore di Data, come ospite “tecnico”. Marco Mete, intervenuto nella giornata di domenica, ha cominciato un po’ in sordina il suo intervento, parlando del mestiere dell’attore in genere e del doppiatore in particolare. Successivamente, complice una domanda del nostro Navarca sul suo essere stato anche doppiatore di Roger Rabbitt, ha scaldato la platea con degli assaggi, oltre che di Roger Rabbit, anche di Duffy Duck e del carlino di “Men in Black II. Terminato il suo intervento, si è messo a disposizione del pubblico con una cortesia ammirevole, rispondendo ad ulteriori domande, firmando autografi e facendosi fotografare. Inoltre ha voluto dedicare allo STIM un saluto sonoro, che troverete cliccando qui, e uno grafico. Inoltre, per tutte le malelingue che contestano il mio status di redattore preferito dei lettori, il buon Marco ha voluto lasciare la sua (ahem….) preziosa testimonianza. E ha continuato a firmare decine e decine di autografi con la penna del sottoscritto, evidentemente onorato del fatto di poter avere un sì grande privilegio. (ok, ok , la pianto qui).



Nicole de Boer. È arrivata insieme al marito musicista con una pancia da quinto mese di gravidanza, e ha davvero incantato la platea. Minuta, con un faccino delizioso e un sorriso apertissimo, ha aperto il suo intervento di sabato affermando di essere stata una fan di Star Trek ancora prima di prendere il ruolo di Ezri Dax, avendo visto sia la TOS che TNG, e dichiarando, a proposito, che quando aveva sedici anni e seguiva TNG non avrebbe mai immaginato di poter baciare Worf, un giorno. Si è poi prodotta in una serie di aneddoti molto divertenti, dal ricordo del suo primo provino con Rick Berman, al quale ha sputato addosso un bicchiere d’acqua andato di traverso mentre lui si presentava, al primo incontro con William Shatner, a base di gridolini e parole troncate come un qualsiasi altro fan.
Ma il racconto più esilarante in assoluto è stato quello del primo giorno di set, quando ha visto uscire dalle porte scorrevoli di un SUV appena arrivato “due gambe lunghissime ricoperte di un tessuto luccicante e aderentissimo, e subito dopo un…POFF…e mima un seno che esplode, gente che si faceva attorno, non riuscivo a capire cosa stesse succedendo. Era Jeri Ryan”. Il tutto condito con una mimica esilarante. Uragano di risate e meritati grandi applausi. Ha poi risposto con molta disponibilità alle tante domande sul suo inserimento in DS9 all’ultima stagione, sulla sua vita di attrice, sulla sua esperienza nella serie “The dead zone”, sul rapporto con i fans. Ha anche tracciato un ricordo di Michael Piller, ideatore e produttore di DS9 e di “The dead zone”, recentemente scomparso per un cancro, il quale ha voluto l’attrice in questo suo ultimo progetto sulla base della sua buona riuscita in DS9.
L’apparizione di domenica è stata invece funestata dal collegamento in diretta a “Quelli che il calcio”; Gabriella Cordone l’aveva annunciato il giorno prima, dicendo che la produzione aveva esplicitamente richiesto che durante la diretta l’inviato Riccardo Rossi fosse circondato di fans in costume (chissà perché?????). Il primo collegamento è andato in onda intorno alle 14.30, ma il secondo, annunciato per le 15.30 circa, si è fatto attendere più di un’ora. Nel frattempo la povera Nicole era uscita sul palco per il suo intervento, e diciamo pure che quasi nessuno se la stava filando di pezza, tutti impegnati (me compreso, che vergogna) ad aspettare che a RaiDue si decidessero di collegarsi per poterci vedere in tv almeno un nanosecondo.
In questa occasione lei è stata molto sportiva, ha rimbeccato con dei “buuuu” alla penosa scenetta dei nostri “buuuu” di scherno per chi avesse confuso il dottor Spock con il signor Spock, (e ancora non ho capito se codesto scempio lo abbia pensato Riccardo Rossi o l’ammiraglio Lisiero) e ci ha salutati con un “Ok, now bye bye” quando abbiamo tentato di rimetterci tutti a sedere, terminato il collegamento. Temo che il club non ci abbia fatto una gran figura nei confronti dell’attrice, ma magari mi sbaglio, considerato che comunque Nicole per convention ha girato, e qualche stranezza ne ha vista.

I GIOCHI

Molto fornito il reparto giochi, sia quelli da tavolo e di carte, sia quelli sul palco. Il vostro redattore preferito si è cimentato un po’ con tutti, con ottimi risultati, addirittura trionfali nel caso del Trek-Bis, che lo ha visto vincitore del prezioso gadget qui a lato ritratto.*
La positiva serie stimmica è continuata con la vittoria del Navarca in Saraband-Trek, la gara delle sigle TV, nella quale il simpatico medico catanese ha sbaragliato i quotati avversari a colpi di “Il mio amico Arnold, “Tre cuori in affitto” e “Chips. Se aggiungiamo l’invidiabile abilità di Susanna Ricci nei giochi di ruolo e di carte, possiamo ben dire che la presenza STIM a questo lato della Reunion si è risolta in una vera apoteosi.
Discorso a parte merita l’angolo MOIRE, vere rivelazioni della passata STICCON e presenti anche alla Reunion, seppure in misura un filo più “sobria”. La platea ha potuto godere di un filmato commemorativo della sfilata dello scorso maggio a Bellaria, culmine un apocalittico J.G. Hertzler in versione Chantal, e di una passerella sul palco di Moire vecchie e nuove, con rigorosa parrucca d’ordinanza. Approfitto anche per un messaggio pubblicitario: se siete già preoccupati di non sapere cosa regalare a parenti e amici per Natale, ecco a voi un simpatico gadget stic-moiresco che sicuramente sarà un must per le festività di fine anno. Affrettatevi a prenotarlo, la disponibilità è limitata a pochi eletti.
Sfilata dei costumi al sabato sera inevitabilmente sotto tono, vuoi per la partecipazione più contenuta rispetto a una STICCON, vuoi per una certa stanchezza dei fan a continuare a cimentarsi in questo tipo di cose.

CONCLUSIONI

Bilancio sicuramente positivo, per una convention che si proponeva di essere più snella e “familiare” delle STICCON, e ha avuto l’indubbio merito di spezzare l’astinenza da incontro di tanti amici di fede trek sparsi ai vari angoli della nazione, e che durante l’anno possono solo sentirsi al telefono o via internet.

* Un sentito ringraziamento alla Navarchessa, Porto ing. Paola, per il supporto fornito alla risoluzione del rebus del Trek-Bis. Una buona metà delle ore dell’orologio vinto, sono da considerarsi sue.

Qui le foto della REUNION 2006 scattate dal vostro redattore preferito!


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