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NEWS
a cura di Daniele
"Nemo" Volpi
Dico, ma vi sembra giusto?
Stavo cercando il bagno, in redazione, e sono finito chiuso nello stanzino
delle scope con la mascotte del gruppo, lo sehlat vulcaniano…
Dal momento che nessuno aveva “spontaneamente” proposto
la sua candidatura alle news di questo mese, la Direttora
mi ha suggerito *amabilmente* uno scambio: “Io apro la porta,
ti libero e tu scrivi le news!” Debbo continuare?....
Allora, Venghino Siori Venghino! Ecco, la pagina delle notizie! Dove
tutti gli affezionati lettori possono sapere tutto sui loro beniamini.
O quasi…
TOS rimasterizzata.
La
notiziola del mese, farà sobbalzare i tanti che, come me, continuano
a considerare la TOS come un imprescindibile punto di riferimento, anche
a distanza di 40 anni; la Paramount ha messo le mani sulla serie originale
per una rimasterizzazione, così da non far sfigurare in TV i
vecchi episodi, rispetto ai lavori più recenti.
Quindi un bel restyling in CGI della vecchia Enterprise, i nostri beniamini
puliti puliti, attraverso l'elaborazione digitale delle immagini e la
colonna sonora riprocessata sempre digitalmente. Nelle intenzioni della
produzione si vorrebbe migliorare l'esperienza visiva
dello spettacolo (ricordatevi che il futuro della TV sarà in
alta definizione ed in questo caso la cara vecchia Enterprise come la
conosciamo noi lascia parecchio a desiderare) e nello stesso tempo catturare
alla TOS l'attenzione del pubblico giovane che conosce ST e le altre
produzioni di SF, ricche di effetti speciali "moderni".
Qui
potrete trovare alcune immagini tratte dai nuovi episodi già
rimasterizzati, un video in formato Quicktime (40th Anniversary Trailer)
ed alcune risposte sul processo di "ringiovanimento" che arrivano
da Mike e Denise Okuda (Autori,
supervisori artistici e consulenti tecnici per le diverse serie) e da
Dave Rossi (Produttore esecutivo per le serie).
Per coloro che volessero saperne di più ecco due link interessanti:
innanzitutto la pagina
di startrek.com che presenta la notizia originale e poi
alcune precisazioni su lavoro realizzato per la parte audio "Remastering
ST: TOS FX music enhanced" . Ora, va bene che la TOS
sente il peso degli anni, che una bella pulita non fa mai male, ma per
quale motivo sento un certo prurito all'altezza del portafoglio? Fino
ad ora sono stati rimasterizzati soltanto un certo numero di episodi
ed il lavoro non è terminato, ma come molti di voi temo, sto
pensando con terrore al salasso che ci costerà poter godere della
nuova versione in DVD. Ed io che ho finito di vedere la vecchia TOS
(i tre cofanetti, giallo, blu e rosso) soltanto da pochi mesi…
Kirk non andrà nello spazio.
Il
simpatico guascone che molti di noi idolatrano (personalmente
ricordo con terrore alcune riprese di TJ Hooker in cui il baldanzoso
sergente rincorreva i criminali sbuffando come una vaporiera…)
ha deciso, evidentemente di appendere il "pigiamino" al chiodo.
Shatner, che ha impersonato il più noto comandante della Federazione,
non parteciperà al primo volo turistico spaziale organizzato
per il prossimo 2008 dal miliardario Richard Branson
con la sua Virgin
Galactic. "Sono interessato al cammino dell'uomo
verso l'ignoto - ha dichiarato il 75enne attore - ma non è
un mio obiettivo vomitare nello spazio. Né di subire un grosso
incidente con il vomito che mi cola addosso". E se certi blog
sono arrivati a strillare che "Il capitano Kirk è impaurito
dallo spazio", almeno per questa volta non riesco proprio
a dargli torto! Fra gli ospiti, paganti, della prima spedizione "turistica"
nello spazio su di una nave battezzata "Enterprise" per l'occasione,
rimane Sigourney Weaver, l'indimenticata Ripley di "Alien".
Se volete anche voi farvi un giro nello spazio a 1000 miglia dall'atmosfera
terreste non vi resta che ragranellare la modesta somma di 200mila dollari…
E
buon viaggio!
AAA comodo trilocale cercasi...
Domanda: come me siete alla ricerca di una nuova casa?
Bene l'agenzia immobiliare STIM ha quello
che fa per voi, trekker. Ironia della sorte, proprio in
questo periodo vengono messe in vendita ben due abitazioni che hanno
ospitato alcuni fra i personaggi più importanti nella vita di
ST. Innanzitutto, se siete alla ricerca di un clima secco, tendente
al desertico, per curare i vostri piccoli acciacchi, ecco la casa adatta!
È
stata messa in vendita la costruzione che si trova sul punto dove, nel
1907, vide la luce lo stesso Gene Roddenberry,
e dove visse i primi anni della sua esistenza. Pensate un poco, svegliarsi
nella casa dove nacque la leggenda, il grande 'Uccello della galassia'
in persona!. Dal
2002 la costruzione è stata dotata di una targa che recita quanto
segue: "On August 19, 1921, Eugene Wesley Roddenberry was born
here at 1907 E. Yandell Dr. in El Paso, Texas. He created a universe
known as 'Star Trek'...
"Gene Roddenberry was the first writer/producer to be honored
with a star on the Hollywood Walk of Fame. It must be remembered that
this phenomenal man and his great vision was a NATIVE EL PASOAN. "GENE
RODDENBERRY 8-19-21 - 10-24-91". Oggi
la costruzione si trova nella zona industriale della cittadina, ma visto
il valore storico, ci si potrebbe fare un pesierino…
Ma voi siete dei clienti esigenti! Allora ecco il secondo lotto: vicino
a Seattle, stato di Washington, si è resa disponibile la casa,
in stile francese, appartenuta all'indimenticato James "Scotty
beam me up" Doohan. La costruzione si sviluppa su
di un'area di 5 acri a Redmond (casa madre della Microsoft) e dovrebbe
costare all'incirca 1,5 milioni di dollari.
Insomma, senza impegno, pensateci…
Bye, bye ammiraglio.
Byron
Morrow, l'attore che impersonò ben due volte un
ammiraglio nella TOS è mancato, 94enne, lo scorso 11 Maggio a
Los Angeles. Morrow fu l'ammiraglio Komack
nel famoso episodio "Amok Time" [Il duello],
dove lo abbiamo visto fortemente determinato ad impedire a Kirk la necessaria
deviazione verso Vulcano per permettere a Spock di eseguire il suo Pon
Farr. L'attore sarebbe tornato nelle vesti di un ammiraglio
(probabilmente l'ammiraglio Westervliet, ma
il nome nell'episodio non viene citato) nell'episodio "For
the World is Hollow and I Have Touched the Sky" [Ho toccato
il cielo], dove solleva il capitano Kirk dalle responsabilità
sulla nave/asteriode Yonada.
Noto caratterista, aveva interpretato moltissimi personaggi (quasi sempre
ufficiali militari, graduati della polizia e giudici) in diverse produzioni
televisive di rilievo negli ultimi 40 anni quali Ai confini della
realtà, Gli intoccabili, Il fuggitivo, L'uomo dell'U.N.C.L.E.,
Get Smart, Lost in Space, Wild Wild West, Mission: Impossible, Kolchak:
The Night Stalker [in USA, un noto serial che avrebbe ispirato Chris
Carter per il suo "X Files"], La donna bionica e molti
altri.
Star Trek al Jules Verne Film Festival.
Avete
in programma di trovarvi a Los Angeles il prossimo 6 Ottobre? Bene,
allora potreste assistere al Jules Verne Adventure Film Festival
and Expositions che avrà come ospiti George Takei, Walter
Koenig, Wil "Fatelo scendere here" Wheaton, Marina Sirtis,
Rene Auberjonois ed Eugeen Roddenberry Jr. Malcolm McDowell (il dott.
Soran di Generazioni) presiederà
alla cerimonia di apertura, presso lo Shrine Auditorium, mentre è
prevista la partecipazione di George Lucas, Harrison Ford, della primatologa
Jane Goodall e del pioniere degli effetti speciali Ray Harryhausen.
George
Takei e Roddenberry Jr. presiederanno l'evento di chiusura della manifestazione,
il 15 Ottobre, per un omaggio al 40mo anniversario della saga. Per l'occasione
verranno presentati sul grande schermo ben 2 episodi della TOS rimasterizzati
"The Naked Time" [Al di là del tempo] e "The
City on the Edge of Forever" [Uccidere per amore]
a cui seguirà la proiezione di "Star Trek IV: The Voyage
Home" [STIV: Rotta verso la terra] Inoltre Roddenberry
avrà occasione di presentare brani dal suo documentario, attualemte
in lavorazione "Trek Nation"
Per ulteriori Informazioni potete consultare Il sito
del festival.
Novità in videoteca.
Per finire, se come il sottoscritto,
anche voi dovete ancora procurarvi i DVD della NTG, una buona notizia.
Quando leggerete queste news dovrebbero essere già disponibili
i due cofanetti in formato digipak, e dal peso economico molto più
leggero rispetto alla versione in cofanetto di plastica rigida, della
2da stagione del programma (cofanetti 2.1&2.2). Vi ricordo che la
prima stagione è stata pubblicata in questo formato nel mese
di Luglio (cofanetti 1.1&1.2), mentre per il 25 Ottobre sembra prevista
l'uscita della 3za (cofanetti 3.1&3.2).
La nuova edizione non presenta
modifiche di sorta rispetto alla precedente, se non un prezzo *decisamente*
più accessibile (io le ho acquistate presso un Mediaworld entrambe
spendendo meno di 40 euro per ciascuna stagione completa), che ci permetterà
ben presto di poter godere delle sette stagioni di Next Generation senza
per questo fare a pezzi le nostre nostre finanze…
Mi auguro che la Paramount non decida di rimasterizzare troppo presto
anche la NTG altrimenti, povero me!
Spero di non avervi fatto rimpiangere troppo gli altri responsabili
delle news. Altrimenti, chi la sente la direttora?
Edward Albert (Zayra) ci ha lasciato.
Cominciamo con una notizia triste: Edward
Laurence Albert, che interpretò il personaggio di
"Zayra" in un episodio della prima stagione
di DS9, "Uno strano delitto" [A Man Alone],
ci ha lasciato, dopo una lunga malattia. In "Uno strano delitto"
Albert interpretava la parte del bajoriano Zayra che accusava ingiustamente
Odo di essere l'omicida di un suo compatriota dal passato poco raccomandabile,
istigando altri bajoriani sulla Deep Space Nine contro il mutaforma.
Naturalmente Zayra si sbagliava ed il povero Odo riusciva, sul filo
di lana, ad uscire da questa brutta situazione con le ossa intere! L'attore,
piuttosto conosciuto negli USA per essere il figlio di Eddie Albert,
arrivò a conquistare un Golden Globe nel 1972 per la sua partecipazione,
insieme a Goldie Hawn, nel film "Butterflies are Free",
dove interpretava il personaggio di un giovane cieco che tentava di
liberarsi dal controllo di una madre veramente iperprotettiva. Edward
Albert ha girato oltre 100 film e programmi televisivi, fra cui "Midway"
e "Galaxy of Terror" ed ha partecipato a numerosi lavori teatrali.
Star Trek ospite in "Fortean Times".
La
rivista inglese "Fortean Times", che si occupa di quello che
essa stessa definisce "Il mondo dei fenomeni misteriosi" (world
of strange phenomena), ha deciso di dedicare il suo numero 215 (settembre
'06) a Star Trek. La versione cartacea della pubblicazione contiene un
paio di articoli decisamente "fortiani", dove per fortiano
si entende qualcosa di assolutamente fuori del normale. Vi propongo alcuni
titoli per accendere il vostro appetito:
From Deep Space to the Nine: Pare (…immaginatemi con mentre
aggrotto la fronte e strabuzzo gli occhi…) che Gene Roddenberry
sia stato a suo tempo 'reclutato' da una organizzazione occulta per realizzare
un film capace di preparare l'umanità al primo contatto con gli
alieni. Il giornalista David Sutton ci parla della strana
vicenda dei Lab Nine, della Spectra e del Dio-Cosa... (Considerazione
del vostro Nemo: ma Sutton non si è accorto che Roddenberry ha
preparato il mondo al primo contatto fin dal pilot della TOS?)
The Science of Star Trek: Il fisco della NASA David Allen
Batchelor offre il suo punto di vista sulle teorie scientifiche
di Star Trek e sulla possibile realizzazione, nel futuro, delle tecnologie
che hanno caratterizzato gli episodi delle serie.
Do you speak klingon? - Gli alieni più popolari della
saga hanno ispirato un vero e proprio linguaggio "artificiale"
e Jen Ogilvie ha deciso di esplorare il mondo della lingua
dei Klingon e di coloro che la parlano.
Conventional Wisdom: David Sutton si è
recato coraggiosamente dove nessun giornalista di FT è mai arrivato,
alla FedCon presso Fulda, Germania, dove scoprire i significati di un
fenomeno culturale che è arrivato a festeggiare i 40 anni di vita.
George Takei e Richard Arnold: un servizio sul nuovo
documentario di Alexander Philippe e David Marchiori
sul linguaggio Klingon (Earthlings: Ugly Bags of Mostly Water), all'indirizzo
.
Star Trek: Of Gods and Men.
Quando
leggerete queste righe "Star Trek: Of Gods and Men", una produzione
indipendente destinata ad essere pubblicata in Rete, si troverà
già in fase di pre-produzione.
Il programma, definito come un "webisode" della serie che amiamo,
dovrebbe vedere la presenza di numerosi fra gli attori che hanno partecipato
a Star Trek, Nichelle Nichols, Walter Koenig e Grace Lee Whitney
(Uhura, Chekov ed il guardiamarina Rand della serie originale) insieme
ad Alan Ruck (Il capitano John Harriman del film Star
Trek: Generations). Il resto del cast si compone di Chase
Masterson, Cirroc Lofton e JG Hertzler (Deep Space Nine), Gary
Graham e Crystal Allen (Enterprise), Garrett Wang e Tim
Russ (Voyager), quest’ultimo impegnato anche nella regia
del programma. Molti di questi attori riprenderanno i personaggi che li
hanno resi famosi nella serie, con alcune eccezioni; ad esempio Lofton
non dovrebbe tornare nei panni di Jake Sisko, ma piuttosto sarà
impegnato ad interpretare un vulcaniano. "ST: Of Gods and Men",
scritto e prodotto da Sky Douglas Conway, Jack Trevino e Ethan H. Calk
dovrebbe arrivare in Rete, diviso in tre parti e distribuito gratuitamente,
a partire dal prossimo periodo natalizio. Per maggiori informazioni, e
per visionare il trailer del programma, fate riferimento al sito
http://www.StarTrekOfGodsandMen.com
http://www.imdb.com/title/tt0835378/
http://www.popcultureshock.com/star-trek-of-gods-and-men-wraps-production/40386/
http://startrekofgodsandmen.com/trailer_links.html
Colm Meaney a teatro.
Colm
Meaney, al secolo l'ingeniere Miles O'Brien è impegnato, con Kevin
Spacey ed Eve Best, sino al 23 Dicembre, presso l'Old Vic Theatre di Londra
nel lavoro di Eugene O'Neill "A Moon for the Misbegotten". Nello
spettacolo Meaney interpreta la parte di Phil Hogan un agricoltore del
Connecticut, di origini irlandesi (pensa un po'…) che, dopo la
morte della moglie, fa impazzire i figli con il suo comportamento. E sembra
che se la cavi piuttosto bene! Per ulteriori informazioni potete consultare
questo
sito.
"Teletrasporto quantistico (tra luce e materia)"...
Calma.
Non pensate subito al teletrasporto in stile Star Trek, ma alcuni scienziati
hanno creduto di avere fatto un notevole passo avanti verso questa tecnologia,
come afferma l’articolo di Punto Informatico del 06.10.2006
presentando una relazione che descrive il loro ultimo eclatante esperimento,
ripreso anche dalla prestigiosa rivista Nature.
Rispetto a quanto si era ottenuto nel recente passato, gli scienziati
dell'Istituto Max
Plank tedesco e i colleghi dell'Istituto Niels
Bohr danese hanno dichiarato :"abbiamo dimostrato la
possibilità di un teletrasporto [...] in cui una informazione quantistica
integrata ad un impulso luminoso viene trasportata in un oggetto macroscopico
(un insieme di 1012 atomi di cesio) [...] Questo è il primo caso
di successo di teletrasporto tra oggetti di natura diversa. Il primo rappresenta
un mezzo volatile (i fotoni), l'altro un mezzo stabile (gli atomi). I
risultati sono di interesse non solo per la ricerca primaria ma anche
e soprattutto per l'applicazione pratica nel dar vita a computer quantistici
o a trasmettere informazioni cifrate (cifratura quantica)".
Il ricercatore danese Eugene Polzik ha dichiarato alla CNN: "Si tratta
in verità del teletrasporto di informazione
da un sito ad un altro sito. L'informazione quantistica è diversa
da quella tradizionale nel senso che non può essere misurata. Ha
una capacità molto più elevata e non può essere intercettata.
Le trasmissioni di informazioni quantistiche possono essere rese incondizionatamente
sicure".
Ora, mentre aspettiamo di vedere il coraggioso che, fra qualche tempo
deciderà di vedere rimescolate le proprie molecole, come diceva
uno dei nostri amatissimi personaggi, possiamo riflettere sulle future
applicazioni nel campo degli elaboratori quantistici attraverso l’approfondimento
di Andrea Pasquinucci su Punto
Informatico, mentre potete trovare informazioni
sugli esperimenti fatti in precedenza alle seguenti pagine.
Sembra che i fisici danesi si siano fatti strada nella struttura materia/energia
per arrivare a sviluppare il teletrasporto delle informazioni. Se precedentemente
si era ottenuto un trasferimento separato della luce e
della materia, in questo caso sembra si sia riusciti a traferire i due
contemporaneamente, usando la prima come “portante” dell’informazione
e la materia come “substrato di contenimento” . In questo
esperimento si sarebbe ottenuto per la prima volta il trasferimento di
un oggetto atomico “macroscopico”, e cioè di un oggetto
contenente centinai di migliardi di atomi. Secondo quanto pubblicato da
un articolo
dello Scientific American i ricercatori avrebbero trasferito
le informazioni contenute in un raggio di luce dentro una nube
di atomi, qualcosa di molto simile a quanto previsto nella nostra TOS
dal lungimirante Roddenberry! Restando con i piedi per terra, possiamo
affermare che i benefici pratici, che si potranno vedere nel prossimo
futuro, potranno interessare il campo delle comunicazioni e dello sviluppo
dei computer quantistici, ma è innegabile che si tratta di un ulterire
passo avanti nello sviluppo di un futuro sistema di teletrasporto…
Per maggiori informazioni consultate questa
pagina della CNN.
Novità
in videoteca.
Vi
segnalo una interessante proposta per i trekker più fedeli: non
vi piacerebbe avere la possibilità di acquistare in un'unica collezione
di DVD le puntate migliori delle 5 serie, riunite secondo un particolare
soggetto? Quanti di voi vorrebbero potersi vedere tutte le più
belle puntate dedicate a Q oppure ai Borg, senza dover saltellare da un
cofanetto ad un altro? Bene, la Paramount ha mandato in videoteca ben
4 cofanetti monografici dedicati a quattro "capisaldi" della
saga di Star Trek: i Klingon, i Borg, Q ed i viaggi nel tempo.
La particolarità di queste 4 raccolte stà nel fatto che
la tracklist dei vari episodi non è stata decisa dalla casa di
produzione, ma rappresenterebbe invece (condizionale d'obbligo) la raccolta
delle preferenze espresse dai fans in tutti questi anni. Quindi ciascun
cofanetto, composto da 4 DVD per un totale di una decina di episodi, ci
consentirà di vedere alcune delle migliori puntate delle varie
serie senza soluzione di continuità.Potrebbe essere anche un'idea
regalo molto originale per le prossime feste natalizie (ipotizzando un
prezzo medio intorno ai 20 euro) da fare ad un amico/a che ancora non
conosce il nostro programma preferito…
Convention londinese il prossimo Gennaio…
Mettiamo che voi, diversamente dal sottoscritto, abbiate deciso di passare
le vostre vacanze natalizie bighellonando per la bella Londra. Beati voi!
Soprattutto perchè avrete la possibilità di vedere la Convention
londinese dedicata alla nostra serie preferita, che si terrà dal
5 al 7 gennaio prossimo presso l’Hilton Metropole Hotel.
La Creation Entertainment ha deciso di organizzare una manifestazione
che possa degnamente celebrare in terra d’Albione il quarantennale
della serie originale e contemporaneamente il ventennale della Next Generation.
Volete un buon motivo per partecipare?
Non vi basta la presenza di Patrick Stewart, George Takei, Walter Koenig,
Colm Meaney, Connor Trinneer, Marc Alaimo e Richard Arnold (per chio non
lo ricordasse, assistente del buon Gene Roddenberry)? Esosi!
Per maggiori informazioni potete visitare il sito http://www.creationet.com
Corsi online di Xenolinguistica.
Vi piacerebbe cimentarvi nello studio del Romulano, del Klingon oppure
del Cardassiano? Mamma mi diceva sempre che conoscere una seconda lingua
era assolutamente necessario… Ora potrete fare anche questo, iscrivendovi
al corso online "Xenolinguistics: The Anthropology of Alien Languages"
presto disponibile presso il Lake Tahoe Community College (LTCC). Il vostro
insegnante dovrebbe essere Daryl Frazetti, già conosciuto per "The
Anthropology of Star Trek." Durante il corso di Xenolinguistica,
gli studenti potranno imparare "la costruzione, l’evoluzione,
la distribuzione e la funzione dei linguaggi in relazione a tutti gli
aspetti di una cultura e di una esperienza culturale " esaminando
le possibilità di un contatto con forme di vita provenienti da
oltre il nostro sistema solare. Per chi ha tempo è anche prevista
la possibilità di costruirsi il proprio linguaggio alieno ‘fai-da-te’.
Il corso è previsto per la prossima sessione invernale che inizierà
il 2 gennaio, mentre le iscrizioni sono previste dal 25 novembre. Il sito
della LTCC,
al momento, non è ancora aggiornato con il nuovo corso di studi,
ma per maggiori informazioni potete contattare lo stesso Daryl Frazetti
all’indirizzo frazetti@ltcc.edu
oppure consultare il materiale informativo che trovate qui.
Proseguono gli studi sul traduttore universale.
E per fortuna che Star Trek è solo un telefilm! Avete
presente l’aggeggio che consentiva ai nostri beniamini di comunicare
(quasi)sempre con il gommoso e orecchiuto alieno di turno? Bene, gli scienziati
della Carnegie Mellon University,Pennsylvania stanno sviluppando un dispositivo
che ci porterà più vicini ad un vero sistema di traduzione
universale.
L’accrocchio sfrutta i movimenti del viso, registrando le contrazioni
muscolari del collo e della faccia, piuttosto che le onde sonore. Quando
un soggetto parla, gli elettrodi collegati alla sua testa registrano tutti
questi movimenti e contrazioni, che sono inviati ad un sistema computerizzato;
l’elaboratore processa le parole collegate con questi movimenti
ed assembla le frasi, che sono tradotte in un altro linguaggio e quindi
lette ad alta voce attraverso un dispositivo di sintesi vocale, senza
ritardo apprezzabile. Attualmente i prototipi realizzati da questi ricercatori
possono tradurre frasi dal cinese all’inglese e dall’inglese
al tedesco o allo spagnolo, con un’accuratezza dell’80% e
con un database linguistico piuttosto limitato. Comunque i risultati ottenuti
provano che una tecnologia di traduzione è possibile; se volete
saperne di più potete consultare questo
articolo.
Naturalmente gli scienziati hanno ancora il problema di passare quasi
isantaneamente da una nostra lingua ad un linguaggio alieno sconosciuto.
Il futuro è assicurato per chi frequenterà i corsi di Xenolinguistica
di cui parlavamo sopra…
Star Trek al Moving Image Museum.
Il ‘Museum of the Moving Image’ che si trova ad Astoria, nello
stato di New York, ha appena aperto una mostra dal titolo "Star
Trek: 40 Years of Fandom" che esplora il fenomeno culturale
rappresentato dalla nostra amata serie attraverso l’esposizione
di oltre 600 oggetti quali pupazzi, figurine, giochi di ruolo, fumetti
e così via, oltre che i cortometraggi e le (amatoriali) realizzate
dagli stessi fan (scusate, e lo STIC? Il museo non ci
ha chiesto nulla? Ma noi Italiani siamo sempre trattati come i figli della
serva? Grunt!). Il direttore del museo, Rochelle Slovin, ha dichiarato
che: “Esaminando la cultura dei fan che si è sviluppata
attorno a ST si può evidenziare la realzione che si è instaurata
fra i produttori dell’intrattenimento di massa ed il loro pubblico
[..] La mostra analizza i modi in cui le storie di ST, ed il merchandising
collegato alla serie, sono stati consumati (dal pubblico) e come il materiale
e le storie sono stati utilizzati dai fan per creare delle trame completamente
originali”.
La mostra rimarrà aperta sino al prossimo 15 Aprile e presenterà
anche 13 film realizzati dai fan della saga per la serie “ST: New
Voyages”. Se vi capiterà di essere a NY potreste dare una
occhiata… Maggiori info agli indirizzi
http://www.MovingImage.us
http://www.newvoyages.com/
Pace profonda nell’onda che corre.
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