NEWS
a cura di Daniele "Nemo" Volpi

Dico, ma vi sembra giusto? Stavo cercando il bagno, in redazione, e sono finito chiuso nello stanzino delle scope con la mascotte del gruppo, lo sehlat vulcaniano…
Dal momento che nessuno aveva “spontaneamente” proposto la sua candidatura alle news di questo mese, la Direttora mi ha suggerito *amabilmente* uno scambio: “Io apro la porta, ti libero e tu scrivi le news!” Debbo continuare?....
Allora, Venghino Siori Venghino! Ecco, la pagina delle notizie! Dove tutti gli affezionati lettori possono sapere tutto sui loro beniamini. O quasi…
 
TOS rimasterizzata.

La notiziola del mese, farà sobbalzare i tanti che, come me, continuano a considerare la TOS come un imprescindibile punto di riferimento, anche a distanza di 40 anni; la Paramount ha messo le mani sulla serie originale per una rimasterizzazione, così da non far sfigurare in TV i vecchi episodi, rispetto ai lavori più recenti.

Quindi un bel restyling in CGI della vecchia Enterprise, i nostri beniamini puliti puliti, attraverso l'elaborazione digitale delle immagini e la colonna sonora riprocessata sempre digitalmente. Nelle intenzioni della produzione si vorrebbe migliorare l'esperienza visiva dello spettacolo (ricordatevi che il futuro della TV sarà in alta definizione ed in questo caso la cara vecchia Enterprise come la conosciamo noi lascia parecchio a desiderare) e nello stesso tempo catturare alla TOS l'attenzione del pubblico giovane che conosce ST e le altre produzioni di SF, ricche di effetti speciali "moderni". Qui potrete trovare alcune immagini tratte dai nuovi episodi già rimasterizzati, un video in formato Quicktime (40th Anniversary Trailer) ed alcune risposte sul processo di "ringiovanimento" che arrivano da Mike e Denise Okuda (Autori, supervisori artistici e consulenti tecnici per le diverse serie) e da Dave Rossi (Produttore esecutivo per le serie).
Per coloro che volessero saperne di più ecco due link interessanti: innanzitutto la pagina di startrek.com che presenta la notizia originale e poi alcune precisazioni su lavoro realizzato per la parte audio "Remastering ST: TOS FX music enhanced" . Ora, va bene che la TOS sente il peso degli anni, che una bella pulita non fa mai male, ma per quale motivo sento un certo prurito all'altezza del portafoglio? Fino ad ora sono stati rimasterizzati soltanto un certo numero di episodi ed il lavoro non è terminato, ma come molti di voi temo, sto pensando con terrore al salasso che ci costerà poter godere della nuova versione in DVD. Ed io che ho finito di vedere la vecchia TOS (i tre cofanetti, giallo, blu e rosso) soltanto da pochi mesi…

Kirk non andrà nello spazio.


Il simpatico guascone che molti di noi idolatrano (personalmente ricordo con terrore alcune riprese di TJ Hooker in cui il baldanzoso sergente rincorreva i criminali sbuffando come una vaporiera…) ha deciso, evidentemente di appendere il "pigiamino" al chiodo. Shatner, che ha impersonato il più noto comandante della Federazione, non parteciperà al primo volo turistico spaziale organizzato per il prossimo 2008 dal miliardario Richard Branson con la sua Virgin Galactic. "Sono interessato al cammino dell'uomo verso l'ignoto - ha dichiarato il 75enne attore - ma non è un mio obiettivo vomitare nello spazio. Né di subire un grosso incidente con il vomito che mi cola addosso". E se certi blog sono arrivati a strillare che "Il capitano Kirk è impaurito dallo spazio", almeno per questa volta non riesco proprio a dargli torto! Fra gli ospiti, paganti, della prima spedizione "turistica" nello spazio su di una nave battezzata "Enterprise" per l'occasione, rimane Sigourney Weaver, l'indimenticata Ripley di "Alien". Se volete anche voi  farvi un giro nello spazio a 1000 miglia dall'atmosfera terreste non vi resta che ragranellare la modesta somma di 200mila dollari… E buon viaggio!

AAA comodo trilocale cercasi...


Domanda: come me siete alla ricerca di una nuova casa?
Bene l'agenzia immobiliare STIM ha quello che fa per voi, trekker. Ironia della sorte, proprio in questo periodo vengono messe in vendita ben due abitazioni che hanno ospitato alcuni fra i personaggi più importanti nella vita di ST. Innanzitutto, se siete alla ricerca di un clima secco, tendente al desertico, per curare i vostri piccoli acciacchi, ecco la casa adatta!
È stata messa in vendita la costruzione che si trova sul punto dove, nel 1907, vide la luce lo stesso Gene Roddenberry, e dove visse i primi anni della sua esistenza. Pensate un poco, svegliarsi nella casa dove nacque la leggenda, il grande 'Uccello della galassia' in persona!. Dal 2002 la costruzione è stata dotata di una targa che recita quanto segue: "On August 19, 1921, Eugene Wesley Roddenberry was born here at 1907 E. Yandell Dr. in El Paso, Texas. He created a universe known as 'Star Trek'...
"Gene Roddenberry was the first writer/producer to be honored with a star on the Hollywood Walk of Fame. It must be remembered that this phenomenal man and his great vision was a NATIVE EL PASOAN. "GENE RODDENBERRY 8-19-21 - 10-24-91". Oggi la costruzione si trova nella zona industriale della cittadina, ma visto il valore storico, ci si potrebbe fare un pesierino… Ma voi siete dei clienti esigenti! Allora ecco il secondo lotto: vicino a Seattle, stato di Washington, si è resa disponibile la casa, in stile francese, appartenuta all'indimenticato James "Scotty beam me up" Doohan. La costruzione si sviluppa su di un'area di 5 acri a Redmond (casa madre della Microsoft) e dovrebbe costare all'incirca 1,5 milioni di dollari.

Insomma, senza impegno, pensateci…

Bye, bye ammiraglio.


Byron Morrow, l'attore che impersonò ben due volte un ammiraglio nella TOS è mancato, 94enne, lo scorso 11 Maggio a Los Angeles. Morrow fu l'ammiraglio Komack nel famoso episodio "Amok Time" [Il duello], dove lo abbiamo visto fortemente determinato ad impedire a Kirk la necessaria deviazione verso Vulcano per permettere a Spock di eseguire il suo Pon Farr. L'attore sarebbe tornato nelle vesti di un ammiraglio (probabilmente l'ammiraglio Westervliet, ma il nome nell'episodio non viene citato) nell'episodio "For the World is Hollow and I Have Touched the Sky" [Ho toccato il cielo], dove solleva il capitano Kirk dalle responsabilità sulla nave/asteriode Yonada.

Noto caratterista, aveva interpretato moltissimi personaggi (quasi sempre ufficiali militari, graduati della polizia e giudici) in diverse produzioni televisive di rilievo negli ultimi 40 anni quali Ai confini della realtà, Gli intoccabili, Il fuggitivo, L'uomo dell'U.N.C.L.E., Get Smart, Lost in Space, Wild Wild West, Mission: Impossible, Kolchak: The Night Stalker [in USA, un noto serial che avrebbe ispirato Chris Carter per il suo "X Files"], La donna bionica e molti altri.

Star Trek al Jules Verne Film Festival.


Avete in programma di trovarvi a Los Angeles il prossimo 6 Ottobre? Bene, allora potreste assistere al Jules Verne Adventure Film Festival and Expositions che avrà come ospiti George Takei, Walter Koenig, Wil "Fatelo scendere here" Wheaton, Marina Sirtis, Rene Auberjonois ed Eugeen Roddenberry Jr. Malcolm McDowell (il dott. Soran di Generazioni) presiederà alla cerimonia di apertura, presso lo Shrine Auditorium, mentre è prevista la partecipazione di George Lucas, Harrison Ford, della primatologa Jane Goodall e del pioniere degli effetti speciali Ray Harryhausen.
George Takei e Roddenberry Jr. presiederanno l'evento di chiusura della manifestazione, il 15 Ottobre, per un omaggio al 40mo anniversario della saga. Per l'occasione verranno presentati sul grande schermo ben 2 episodi della TOS rimasterizzati "The Naked Time" [Al di là del tempo] e "The City on the Edge of Forever" [Uccidere per amore] a cui seguirà la proiezione di "Star Trek IV: The Voyage Home" [STIV: Rotta verso la terra] Inoltre Roddenberry avrà occasione di presentare brani dal suo documentario, attualemte in lavorazione "Trek Nation"

Per ulteriori Informazioni potete consultare Il sito del festival.

Novità in videoteca.

Per finire, se come il sottoscritto, anche voi dovete ancora procurarvi i DVD della NTG, una buona notizia. Quando leggerete queste news dovrebbero essere già disponibili i due cofanetti in formato digipak, e dal peso economico molto più leggero rispetto alla versione in cofanetto di plastica rigida, della 2da stagione del programma (cofanetti 2.1&2.2). Vi ricordo che la prima stagione è stata pubblicata in questo formato nel mese di Luglio (cofanetti 1.1&1.2), mentre per il 25 Ottobre sembra prevista l'uscita della 3za (cofanetti 3.1&3.2).

La nuova edizione non presenta modifiche di sorta rispetto alla precedente, se non un prezzo *decisamente* più accessibile (io le ho acquistate presso un Mediaworld entrambe spendendo meno di 40 euro per ciascuna stagione completa), che ci permetterà ben presto di poter godere delle sette stagioni di Next Generation senza per questo fare a pezzi le nostre nostre finanze…
Mi auguro che la Paramount non decida di rimasterizzare troppo presto anche la NTG altrimenti, povero me!
Spero di non avervi fatto rimpiangere troppo gli altri responsabili delle news. Altrimenti, chi la sente la direttora?

Edward Albert (Zayra) ci ha lasciato.

Cominciamo con una notizia triste: Edward Laurence Albert, che interpretò il personaggio di "Zayra" in un episodio della prima stagione di DS9, "Uno strano delitto" [A Man Alone], ci ha lasciato, dopo una lunga malattia. In "Uno strano delitto" Albert interpretava la parte del bajoriano Zayra che accusava ingiustamente Odo di essere l'omicida di un suo compatriota dal passato poco raccomandabile, istigando altri bajoriani sulla Deep Space Nine contro il mutaforma. Naturalmente Zayra si sbagliava ed il povero Odo riusciva, sul filo di lana, ad uscire da questa brutta situazione con le ossa intere! L'attore, piuttosto conosciuto negli USA per essere il figlio di Eddie Albert, arrivò a conquistare un Golden Globe nel 1972 per la sua partecipazione, insieme a Goldie Hawn, nel film "Butterflies are Free", dove interpretava il personaggio di un giovane cieco che tentava di liberarsi dal controllo di una madre veramente iperprotettiva. Edward Albert ha girato oltre 100 film e programmi televisivi, fra cui "Midway" e "Galaxy of Terror" ed ha partecipato a numerosi lavori teatrali.

Star Trek ospite in "Fortean Times".

La rivista inglese "Fortean Times", che si occupa di quello che essa stessa definisce "Il mondo dei fenomeni misteriosi" (world of strange phenomena), ha deciso di dedicare il suo numero 215 (settembre '06) a Star Trek. La versione cartacea della pubblicazione contiene un paio di articoli decisamente "fortiani", dove per fortiano si entende qualcosa di assolutamente fuori del normale. Vi propongo alcuni titoli per accendere il vostro appetito:
From Deep Space to the Nine: Pare (…immaginatemi con mentre aggrotto la fronte e strabuzzo gli occhi…) che Gene Roddenberry sia stato a suo tempo 'reclutato' da una organizzazione occulta per realizzare un film capace di preparare l'umanità al primo contatto con gli alieni. Il giornalista David Sutton ci parla della strana vicenda dei Lab Nine, della Spectra e del Dio-Cosa... (Considerazione del vostro Nemo: ma Sutton non si è accorto che Roddenberry ha preparato il mondo al primo contatto fin dal pilot della TOS?)
The Science of Star Trek: Il fisco della NASA David Allen Batchelor offre il suo punto di vista sulle teorie scientifiche di Star Trek e sulla possibile realizzazione, nel futuro, delle tecnologie che hanno caratterizzato gli episodi delle serie.
Do you speak klingon? - Gli alieni più popolari della saga hanno ispirato un vero e proprio linguaggio "artificiale" e Jen Ogilvie ha deciso di esplorare il mondo della lingua dei Klingon e di coloro che la parlano.
Conventional Wisdom: David Sutton si è recato coraggiosamente dove nessun giornalista di FT è mai arrivato, alla FedCon presso Fulda, Germania, dove scoprire i significati di un fenomeno culturale che è arrivato a festeggiare i 40 anni di vita.
George Takei e Richard Arnold: un servizio sul nuovo documentario di Alexander Philippe e David Marchiori sul linguaggio Klingon (Earthlings: Ugly Bags of Mostly Water), all'indirizzo
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Star Trek: Of Gods and Men.

Quando leggerete queste righe "Star Trek: Of Gods and Men", una produzione indipendente destinata ad essere pubblicata in Rete, si troverà già in fase di pre-produzione.
Il programma, definito come un "webisode" della serie che amiamo, dovrebbe vedere la presenza di numerosi fra gli attori che hanno partecipato a Star Trek, Nichelle Nichols, Walter Koenig e Grace Lee Whitney (Uhura, Chekov ed il guardiamarina Rand della serie originale) insieme ad Alan Ruck (Il capitano John Harriman del film Star Trek: Generations).  Il resto del cast si compone di Chase Masterson, Cirroc Lofton e JG Hertzler (Deep Space Nine), Gary Graham e Crystal Allen (Enterprise), Garrett Wang e Tim Russ (Voyager), quest’ultimo impegnato anche nella regia del programma. Molti di questi attori riprenderanno i personaggi che li hanno resi famosi nella serie, con alcune eccezioni; ad esempio Lofton non dovrebbe tornare nei panni di Jake Sisko, ma piuttosto sarà impegnato ad interpretare un vulcaniano. "ST: Of Gods and Men", scritto e prodotto da Sky Douglas Conway, Jack Trevino e Ethan H. Calk dovrebbe arrivare in Rete, diviso in tre parti e distribuito gratuitamente, a partire dal prossimo periodo natalizio. Per maggiori informazioni, e per visionare il trailer del programma, fate riferimento al sito

http://www.StarTrekOfGodsandMen.com
http://www.imdb.com/title/tt0835378/
http://www.popcultureshock.com/star-trek-of-gods-and-men-wraps-production/40386/
http://startrekofgodsandmen.com/trailer_links.html

Colm Meaney a teatro.

 
Colm Meaney, al secolo l'ingeniere Miles O'Brien è impegnato, con Kevin Spacey ed Eve Best, sino al 23 Dicembre, presso l'Old Vic Theatre di Londra nel lavoro di Eugene O'Neill "A Moon for the Misbegotten". Nello spettacolo Meaney interpreta la parte di Phil Hogan un agricoltore del Connecticut, di origini irlandesi (pensa un po'…) che, dopo la morte della moglie, fa impazzire i figli con il suo comportamento. E sembra che se la cavi piuttosto bene! Per ulteriori informazioni potete consultare questo sito.

"Teletrasporto quantistico (tra luce e materia)"...

Calma. Non pensate subito al teletrasporto in stile Star Trek, ma alcuni scienziati hanno creduto di avere fatto un notevole passo avanti verso questa tecnologia, come afferma l’articolo di Punto Informatico del 06.10.2006 presentando una relazione che descrive il loro ultimo eclatante esperimento, ripreso anche dalla prestigiosa rivista Nature.

Rispetto a quanto si era ottenuto nel recente passato, gli scienziati dell'Istituto Max Plank tedesco e i colleghi dell'Istituto Niels Bohr danese hanno dichiarato :"abbiamo dimostrato la possibilità di un teletrasporto [...] in cui una informazione quantistica integrata ad un impulso luminoso viene trasportata in un oggetto macroscopico (un insieme di 1012 atomi di cesio) [...] Questo è il primo caso di successo di teletrasporto tra oggetti di natura diversa. Il primo rappresenta un mezzo volatile (i fotoni), l'altro un mezzo stabile (gli atomi). I risultati sono di interesse non solo per la ricerca primaria ma anche e soprattutto per l'applicazione pratica nel dar vita a computer quantistici o a trasmettere informazioni cifrate (cifratura quantica)".
Il ricercatore danese Eugene Polzik ha dichiarato alla CNN: "Si tratta in verità del teletrasporto di informazione da un sito ad un altro sito. L'informazione quantistica è diversa da quella tradizionale nel senso che non può essere misurata. Ha una capacità molto più elevata e non può essere intercettata. Le trasmissioni di informazioni quantistiche possono essere rese incondizionatamente sicure".
Ora, mentre aspettiamo di vedere il coraggioso che, fra qualche tempo deciderà di vedere rimescolate le proprie molecole, come diceva uno dei nostri amatissimi personaggi, possiamo riflettere sulle future applicazioni nel campo degli elaboratori quantistici attraverso l’approfondimento di Andrea Pasquinucci su Punto Informatico, mentre potete trovare informazioni sugli esperimenti fatti in precedenza alle seguenti pagine.
Sembra che i fisici danesi si siano fatti strada nella struttura materia/energia per arrivare a sviluppare il teletrasporto delle informazioni. Se precedentemente si era ottenuto un trasferimento separato della luce e della materia, in questo caso sembra si sia riusciti a traferire i due contemporaneamente, usando la prima come “portante” dell’informazione e la materia come “substrato di contenimento” . In questo esperimento si sarebbe ottenuto per la prima volta il trasferimento di un oggetto atomico “macroscopico”, e cioè di un oggetto contenente centinai di migliardi di atomi. Secondo quanto pubblicato da un articolo dello Scientific American i ricercatori avrebbero trasferito le informazioni contenute in un raggio di luce dentro una nube di atomi, qualcosa di molto simile a quanto previsto nella nostra TOS dal lungimirante Roddenberry! Restando con i piedi per terra, possiamo affermare che i benefici pratici, che si potranno vedere nel prossimo futuro, potranno interessare il campo delle comunicazioni e dello sviluppo dei computer quantistici, ma è innegabile che si tratta di un ulterire passo avanti nello sviluppo di un futuro sistema di teletrasporto… Per maggiori informazioni consultate questa pagina della CNN.

Novità in videoteca.

Vi segnalo una interessante proposta per i trekker più fedeli: non vi piacerebbe avere la possibilità di acquistare in un'unica collezione di DVD le puntate migliori delle 5 serie, riunite secondo un particolare soggetto? Quanti di voi vorrebbero potersi vedere tutte le più belle puntate dedicate a Q oppure ai Borg, senza dover saltellare da un cofanetto ad un altro? Bene, la Paramount ha mandato in videoteca ben 4 cofanetti monografici dedicati a quattro "capisaldi" della saga di Star Trek: i Klingon, i Borg, Q ed i viaggi nel tempo.
La particolarità di queste 4 raccolte stà nel fatto che la tracklist dei vari episodi non è stata decisa dalla casa di produzione, ma rappresenterebbe invece (condizionale d'obbligo) la raccolta delle preferenze espresse dai fans in tutti questi anni. Quindi ciascun cofanetto, composto da 4 DVD per un totale di una decina di episodi, ci consentirà di vedere alcune delle migliori puntate delle varie serie senza soluzione di continuità.Potrebbe essere anche un'idea regalo molto originale per le prossime feste natalizie (ipotizzando un prezzo medio intorno ai 20 euro) da fare ad un amico/a che ancora non conosce il nostro programma preferito…

Convention londinese il prossimo Gennaio…


Mettiamo che voi, diversamente dal sottoscritto, abbiate deciso di passare le vostre vacanze natalizie bighellonando per la bella Londra. Beati voi! Soprattutto perchè avrete la possibilità di vedere la Convention londinese dedicata alla nostra serie preferita, che si terrà dal 5 al 7 gennaio prossimo presso l’Hilton Metropole Hotel. La Creation Entertainment ha deciso di organizzare una manifestazione che possa degnamente celebrare in terra d’Albione il quarantennale della serie originale e contemporaneamente il ventennale della Next Generation. Volete un buon motivo per partecipare?
Non vi basta la presenza di Patrick Stewart, George Takei, Walter Koenig, Colm Meaney, Connor Trinneer, Marc Alaimo e Richard Arnold (per chio non lo ricordasse, assistente del buon Gene Roddenberry)? Esosi!
Per maggiori informazioni potete visitare il sito http://www.creationet.com

Corsi online di Xenolinguistica.


Vi piacerebbe cimentarvi nello studio del Romulano, del Klingon oppure del Cardassiano? Mamma mi diceva sempre che conoscere una seconda lingua era assolutamente necessario… Ora potrete fare anche questo, iscrivendovi al corso online "Xenolinguistics: The Anthropology of Alien Languages" presto disponibile presso il Lake Tahoe Community College (LTCC). Il vostro insegnante dovrebbe essere Daryl Frazetti, già conosciuto per "The Anthropology of Star Trek." Durante il corso di Xenolinguistica, gli studenti potranno imparare "la costruzione, l’evoluzione, la distribuzione e la funzione dei linguaggi in relazione a tutti gli aspetti di una cultura e di una esperienza culturale " esaminando le possibilità di un contatto con forme di vita provenienti da oltre il nostro sistema solare. Per chi ha tempo è anche prevista la possibilità di costruirsi il proprio linguaggio alieno ‘fai-da-te’. Il corso è previsto per la prossima sessione invernale che inizierà il 2 gennaio, mentre le iscrizioni sono previste dal 25 novembre. Il sito della LTCC, al momento, non è ancora aggiornato con il nuovo corso di studi, ma per maggiori informazioni potete contattare lo stesso Daryl Frazetti all’indirizzo frazetti@ltcc.edu oppure consultare il materiale informativo che trovate qui.

Proseguono gli studi sul traduttore universale.


E per fortuna che Star Trek è solo un telefilm! Avete presente l’aggeggio che consentiva ai nostri beniamini di comunicare (quasi)sempre con il gommoso e orecchiuto alieno di turno? Bene, gli scienziati della Carnegie Mellon University,Pennsylvania stanno sviluppando un dispositivo che ci porterà più vicini ad un vero sistema di traduzione universale.
L’accrocchio sfrutta i movimenti del viso, registrando le contrazioni muscolari del collo e della faccia, piuttosto che le onde sonore. Quando un soggetto parla, gli elettrodi collegati alla sua testa registrano tutti questi movimenti e contrazioni, che sono inviati ad un sistema computerizzato; l’elaboratore processa le parole collegate con questi movimenti ed assembla le frasi, che sono tradotte in un altro linguaggio e quindi lette ad alta voce attraverso un dispositivo di sintesi vocale, senza ritardo apprezzabile. Attualmente i prototipi realizzati da questi ricercatori possono tradurre frasi dal cinese all’inglese e dall’inglese al tedesco o allo spagnolo, con un’accuratezza dell’80% e con un database linguistico piuttosto limitato. Comunque i risultati ottenuti provano che una tecnologia di traduzione è possibile; se volete saperne di più potete consultare questo articolo.

Naturalmente gli scienziati hanno ancora il problema di passare quasi isantaneamente da una nostra lingua ad un linguaggio alieno sconosciuto. Il futuro è assicurato per chi frequenterà i corsi di Xenolinguistica di cui parlavamo sopra…

Star Trek
al Moving Image Museum
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Il ‘Museum of the Moving Image’ che si trova ad Astoria, nello stato di New York, ha appena aperto una mostra dal titolo "Star Trek: 40 Years of Fandom" che esplora il fenomeno culturale rappresentato dalla nostra amata serie attraverso l’esposizione di oltre 600 oggetti quali pupazzi, figurine, giochi di ruolo, fumetti e così via, oltre che i cortometraggi e le (amatoriali) realizzate dagli stessi fan (scusate, e lo STIC? Il museo non ci ha chiesto nulla? Ma noi Italiani siamo sempre trattati come i figli della serva? Grunt!). Il direttore del museo, Rochelle Slovin, ha dichiarato che: “Esaminando la cultura dei fan che si è sviluppata attorno a ST si può evidenziare la realzione che si è instaurata fra i produttori dell’intrattenimento di massa ed il loro pubblico [..] La mostra analizza i modi in cui le storie di ST, ed il merchandising collegato alla serie, sono stati consumati (dal pubblico) e come il materiale e le storie sono stati utilizzati dai fan per creare delle trame completamente originali”.
La mostra rimarrà aperta sino al prossimo 15 Aprile e presenterà anche 13 film realizzati dai fan della saga per la serie “ST: New Voyages”. Se vi capiterà di essere a NY potreste dare una occhiata… Maggiori info agli indirizzi
http://www.MovingImage.us
http://www.newvoyages.com/


Pace profonda nell’onda che corre.


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